Avio rafforza la collaborazione con le forze armate statunitensi e raggiunge un traguardo importante nell’industria spaziale europea. La società, che realizza lanciatori spaziali, a seguito delle attività di sviluppo e prototipazione condotte nel corso dell'ultimo anno, ha annunciato la firma di un accordo integrativo con le forze armate del governo degli Stati Uniti per fornire capacità e competenze industriali nella produzione, assemblaggio, integrazione e collaudo di motori a propulsione solida per missili tattici.
Il contratto, che copre un orizzonte pluriennale, «conferma il ruolo e l'impegno della società nel supportare le esigenze della difesa statunitense attraverso le sue capacità e competenze uniche sviluppate in Italia, ulteriormente rafforzate dalla presenza negli Stati Uniti tramite la controllata Avio Usa con sede in Virginia», si legge nel comunicato.
La notizia segue la firma di tre contratti di servizio di lancio con l’Agenzia spaziale europea (Esa) nell’ambito dell’iniziativa «Flight Ticket», promossa insieme alla Commissione Ue. Missioni che rafforzano la leadership del gruppo nel settore e consolidano il ruolo cruciale di Vega-C come piattaforma di riferimento per l’innovazione spaziale europea.
«Essere parte attiva di questa iniziativa testimonia l’affidabilità di Vega-C e il posizionamento di Avio come partner tecnologico di riferimento per il settore», ha dichiarato l’amministratore delegato, Giulio Ranzo. «Portare in orbita tecnologie all’avanguardia è fondamentale per mantenere competitiva l’industria europea in un contesto globale in rapida evoluzione».
Le missioni, che decolleranno dal Centro spaziale europeo nella Guyana Francese come Auxiliary Passenger a bordo di Vega-C, includono progetti molto innovativi: la spagnola Persei testerà un sistema di deorbitazione passiva senza propellente, aprendo la strada a satelliti più sostenibili.
Invece, il Centro aerospaziale tedesco Dlr lancerà il cubesat Pluto+, dotato di avionica compatta e pannelli solari flessibili ad alta efficienza, tipicamente utilizzati in satelliti di maggiori dimensioni. Infine, la francese Grasp porterà in orbita uno spettrometro a infrarossi per monitorare gas serra e qualità dell’aria, dimostrando il potenziale dei satelliti di osservazione terrestre di nuova generazione.
Con queste missioni, Avio non solo rafforza la sua reputazione tecnologica, ma consolida la posizione come partner strategico per governi e imprese che puntano sull’innovazione spaziale europea. E a Piazza Affari il titolo ha strappato in chiusura un +4,84% a 35,75 euro dopo aver aggiornato nell’intraday il massimo storico a quota 36,20 euro. Il titolo è cresciuto del +155% da inizio 2025, uno dei migliori performer sul listino milanese. Attualmente il consenso Bloomberg vede 2 rating buy sull’azione, 2 hold e 0 sell con un target price medio a 28,83 euro.
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