«Le auto a guida autonoma sono già una realtà negli Stati Uniti e in Cina. Dovrebbe essere la stessa cosa in Europa». A dirlo è Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, in un intervento alla Tech Week, l’evento dedicato alla tecnologia organizzato a Torino da Vento, la società di venture capital di Exor. E, per cominciare, l’Ue potrebbe partire da un network di città disponibili ad autorizzare le nuove macchine. In Italia 60 sindaci sono già pronti e farlo e, per von der Leyen, questo potrebbe essere il modello da portare a livello europeo.
Secondo von der Leyen, la diffusione di auto a guida autonoma avrebbe diversi vantaggi. «Si potrebbe ridurre il traffico, collegare i quartieri periferici ai trasporti pubblici e aumentare la sicurezza sulle strade», sostiene la presidente della Commissione Ue. «Perché non creare una rete di città europee in cui far circolare le prime auto a guida autonoma?», continua la presidente della Commissione Ue, prendendo spunto dall’appello lanciato a luglio 2025, a Milano, dall’europarlamentare Pierfrancesco Maran e a cui hanno risposto 60 primi cittadini italiani.
In più, questa potrebbe essere una strada da percorrere per risollevare le sorti dell’industria dell’auto europea che sta attraversando una fase di profonda crisi. «Siamo pronti a sostenere l’industria automobilistica nello sviluppo di modelli innovativi realizzati in Europa, su misura per le strade europee», aggiunge von der Leyen. «L’industria automobilistica è uno dei fiori all’occhiello dell’Europa e la tecnologia può salvare posti di lavoro e infondere nuova vita al settore».
Al momento i Paesi di riferimento, con progetti più avanzati nello sviluppo e nell'implementazione dei veicoli a guida autonoma e servizi commerciali già attivi, sono Stati Uniti e Cina. Ma anche in Giappone qualcosa si muove: il nuovo ceo di Nissan, Ivan Espinosa, ha annunciato lo sviluppo della prossima generazione del sistema ProPilot (con integrata l’intelligenza artificiale), che promette prestazioni paragonabili al Full Self-Driving (Fsd) di Tesla. Il sistema dovrebbe essere pronto entro l’anno fiscale 2027-2028.(riproduzione riservata)