L’industria italiana dell’automotive fa i conti con l’ennesimo mese in rosso. Dopo un trimestre di ribassi (-13,4% ad agosto, -10,7% a settembre e -9% a ottobre), a novembre il mercato ha registrato 124.251 nuove immatricolazioni (-10,82%), a fronte delle 139.319 unità riportate nello stesso mese dell’anno precedente. Guardando ai primi nove mesi dell’anno, il mercato evidenzia un calo dello 0,16% rispetto allo stesso periodo del 2023, raggiungendo un totale di 1.452.973 unità. Tonfo per Stellantis, anche se a un ritmo leggermente inferiore rispetto al mese precedente. A meno di ventiquattr’ore dalle dimissioni dell’amministratore delegato Carlos Tavares, la casa italo-francese riporta dati, ancora una volta, negativi per il mercato italiano. Nel dettaglio, il gruppo ha immatricolato 30.817 veicoli a novembre, in ribasso del 24,6% rispetto alle 40.853 unità dello stesso periodo del 2023. La quota di mercato corrispondente, in base ai numeri elaborati dal gruppo su fonte Dataforce, è scesa al 24,7% dal 29,3% di novembre 2023. Nei primi 11 mesi, la casa automobilistica ha registrato 428.205 immatricolazioni in Italia, contro le 472.729 unità del corrispondente periodo del 2023 (-9,4% su base tendenziale); la quota di mercato corrispondente è pari al 29,4% (che si confronta con un 32,4% dell’anno precedente).
Anche il mercato italiano delle auto elettriche rallenta a novembre. Secondo i dati raccolti da Motus-E, il mese scorso sono state immatricolate 6.601 vetture full electric, in calo del 17,1% rispetto al novembre 2023, con una quota di mercato pari al 5,3% (dal 5,7% del novembre 2023). Negli 11 mesi le auto elettriche registrate in Italia sono 59.126, in linea con lo stesso periodo dello scorso anno (-0,6%), con una market share pari al 4,1%, analoga al periodo gennaio-novembre 2023. Al 30 novembre il parco circolante elettrico italiano risulta composto da 272.105 auto. Nel dettaglio dei marchi, a novembre Fiat ha proseguito la caduta con 8.794 unità immatricolate: è un crollo del 41,74%, con una quota di mercato del 7,08% (di nuovo battuta da Toyota e Volkswagen, rispettivamente con 8,9% e 8,6%). Alfa Romeo ha immatricolato 2.479 vetture (-9,06%), Lancia 812 (-79,69%, quota dello 0,6%) e Maserati 111, in discesa del 59,49% (quota dello 0,09%). (riproduzione riservata)