Asta Wannenes di vini il 25 settembre con degustazione straordinaria come i top lot, da Solaia a Romanée Conti
In catalogo Supertuscan e grandi piemontesi, ma anche eccellenze francesi, Champagne vintage e Scotch pregiati per intenditori di whisky
La Casa d’Aste Wannenes ha in calendario uno straordinario appuntamento per appassionati di vino e distillati di pregio. Ma ancora più 25 settembre fuori dall’ordinario è la formula della degustazione di alcuni più importanti vini presenti in asta e a scorre le etichette del catalogo si trovano delle vere eccellenze italiane e internazionali. Giusto per fare un po’ di name dropping: Gaja. Giacomo Conterno, Sassicaia, Ornellaia, Tignanello, Cristal e Krug.
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Il catalogo è ampio e comprende 550 lotti, tra Prémier crus francesi, grandi vini e distillati da collezione di altissimo livello, proveniente da tre collezione importanti collezioni italiane.

L’asta del 25 settembre segna una nuova fase per il Dipartimento Wine & Spirits di Wannenes, con «l’ingresso nel team di Flaviano Gelardini, profondo appassionato, conoscitore e collezionista di vini, con un’esperienza ventennale nel mondo delle aste internazionali di Fine Wines», come ha dichiarato Guido Wannenes, Amministratore Delegato della Casa d’Aste.

Ad aprire il catalogo sono proprio i lotti italiani (1-289), provenienti dalle principali regioni vinicole del Paese: Piemonte, Toscana e Veneto, e un assortimento di vini dell’Etna. Tra i piemontesi spiccano selezioni di importanti Barolo e Barbaresco come i Monfortino Riserva di Giacomo Conterno, valutati fra i 500 e gli 800 euro a bottiglia, più alte le qotazioni delle magnum (lotti 110 e 114, stima mille-1.500 euro), i Barolo e Barbaresco di Bruno Giacosa, i Barolo di Bartolo Mascarello e di Giuseppe Rinaldi, fino alle iconiche etichette di Gaja in annate storiche come la 1996, la 2006, la 2008 e la 2010.

Ampio spazio anche alla Toscana, con una ricca proposta di Brunello di Montalcino, incluse le Riserve Biondi Santi in formato magnum (lotti 45 e 46, stima da mille a 1.800 euro). Non mancano i più noti Super Tuscan come Sassicaia, con una verticale dal 1995 al 2007), Solaia, Tignanello, Ornellaia e Masseto, nonché diversi lotti composti da bottiglie e grandi formati di Le Pergole Torte Montevertine (lotto 179, con 6 bottiglie del 2007, stima da 1.300 a 1.600 euro).

Non mancano lotti preziosi dal Veneto, dall’Abruzzo e dalla Sicilia: spiccano i Recioto e Amarone di Giuseppe Quintarelli, con annate mature come la 1988 e la 1990, sei bottiglie di Montepulciano d’Abruzzo Valentini del 1997 (lotto 11, stima 1.300 – 1.900), e una selezione di vini dell’Etna fra cui una bottiglia e una magnum di Magma di Frank Cornelissen.

Altrettanto ricca la sezione del catalogo dedicata alla Francia (lotti 290-494) propone una selezione esclusiva di Champagne, Bordeaux e Borgogna. Tra le bollicine, grandi etichette come Dom Pérignon, Cristal, Krug, Selosse e Salon, con annate che risalgono fino al 1985.

Ampio anche l’assortimento di Bordeaux: saranno protagonisti i grandi Châteaux come Lafite Rothschild, Mouton Rothschild, Margaux, Haut-Brion, con annate iconiche dagli anni ’80 ai 2000. Fra i top lots sei bottiglie di Château Lafite Rothschild del 2010 (lotto 399, stima da 3 a 4mila euro). Rappresentata anche la Borgogna con alcune bottiglie di Vosne-Romanée di Henry Jayer (lotto 448 annata 1990, stima 1.500-2.500 euro), del Domaine de la Romanée Conti (lotto 473, La Tâche 2005, da 3 a 4mila euro) e del Domaine du Comte Liger-Belair (lotto 474, La Romanée 2019, da 4.500 a 8mila euro).

A chiudere il catalogo dei lotti in asta (502-555) c’è una preziosa selezione di distillati di pregio come Macallan, in asta un rarissimo Whisky 35 Years Old Macallan-Glenlivet del 1938, imbottigliato da Gordon e MacPhail (lotto 552, stima da 2.500 a 3.600 euro), e un Bowmore 38 Years Old (lotto 542), distillato l’11 novembre 1964 e imbottigliato in sole 300 unità numerate, qui proposta con cassa originale in legno (stima da 8 a 12mila euro).

Oltre agli Scotch si fa notare anche una preziosa bottiglia di Rum West Indies Dark Samaroli 1948, imbottigliata nel 1991 (lotto 519, stima da 3.500 a 5.500 euro). (Riproduzione riservata).
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