Della possibile cessione della As Roma da parte di Dan Friedkin si parla ormai da qualche settimana, così come è noto il nome del possibile acquirente, ossia l’imprenditore italiano Raffaello Follieri. Perché però questa operazione possa fare qualche passo avanti servirà che si avverino alcune condizioni. La prima è che effettivamente l'imprenditore statunitense decida di cedere il controllo della squadra di calcio capitolina, condizione necessaria che al momento non sembra però così d’attualità.
L’intenzione di Friedkin sarebbe (il condizionale è d’obbligo) quella di andare avanti con la proprietà della squadra. Qui però entrano in gioco le altre condizioni, ossia quelle economiche. Al momento ci sono alcune partite extra calcistiche che potrebbero cambiare di molto lo scenario di riferimento. La prima è quella per la costruzione dello stadio. Friedkin attende risposte e in caso l’iter per la realizzazione dell’infrastruttura dovesse sbloccarsi difficilmente cederebbe il controllo della Roma.
Il retroscena lo ha svelato lo stesso Follieri in una recente intervista, come a dire che quello è un aspetto fondamentale della (eventuale) trattativa. Altro aspetto è il risultato del campionato, o meglio le possibilità che la Roma l’anno prossimo giochi la Champions League. Le possibilità per la squadra allenata da Jose Mourinho di giocare la massima competizione europea sono due: vincere l’Europa League oppure posizionarsi in campionato nelle prime quattro posizioni. Qualificarsi garantirebbe una serie di introiti che potrebbero portare gli attuali proprietari a voler restare al timone, ma al momento la Champions League non è così certa, anzi. Per tutti questi motivi è quasi scontato che le trattative si faranno più concrete solo a partire da giugno, quando sarà chiara la posizione nelle coppe internazionali della Roma per la prossima stagione. Il tutto considerando che Follieri si sarebbe già reso disponibile all’acquisto anche in caso non dovesse andare in porto l’iter per la costruzione del nuovo impianto.
Le trattative nel frattempo vanno avanti. Anzi, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza al di là dei due incontri di dicembre e marzo tra Follieri e Friedkin lo scambio fra i due imprenditori sarebbe proseguito grazie a una conoscenza comune londinese che sostanzialmente starebbe facendo da consulente per entrambi. Al momento l’offerta dell’imprenditore nato a Foggia si aggira intorno a 750 milioni mentre Friedkin, qualora prendesse in considerazione la cessione, chiederebbe circa un miliardo. Considerando che spesso in questi casi si finisce per trovare un accordo nel mezzo, quello del prezzo non sembra il problema principale. In ogni caso, i giochi si riapriranno a fine campionato. (riproduzione riservata)