skin track
Food&Wine

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Quasi in ogni zona della città c’è ormai un rooftop o una terrazza dove ammirare la città dall’alto con un bicchiere in mano. Ecco gli indirizzi da segnarsi tra conferme e novità 

Leggi dopo
tempo di lettura

In una decina d’anni ormai anche a Milano il divertimento è decisamente verticalizzato anche se invece di chiamarle terrazze alla romana, qui si preferisce definirli rooftop come a Bangkok e New York. Ormai di alternative per ammirare la città dall’alto con un bicchiere in mano ce ne sono parecchie. E lo si può fare da quasi in ogni angolo della città dal Duomo all’Ex Scalo Porta Romana, passando per Monumentale e Tortona, Brera e Navigli.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Nella maggior parte dei casi si tratta di bar di alberghi, ma ci sono anche delle eccezioni come ristoranti, musei e fondazioni d’arte. Non sempre però sul rooftop i cocktail si mantengono allo stesso livello del piano, ecco allora l’annuale top ten di indirizzi per aperitivi in terrazza, dove la miscelazione viaggia davvero alto, tra grandi conferme e interessanti novità.

Ceresio 7 - Pools & Restaurant

Lo slancio verso l’alto della vita notturna milanese è partita da qui, da questo transatlantico con doppio ponte sospeso sul Famedio del monumentale e i grattacieli di Porta Nuova. Una decina d’anni fa, infatti, quando si diceva terrazza si pensava ancora alla dolce vita romana. A cambiare le cose molto hanno contribuito i due stilisti canadesi di Dsquared, Dean e Dan Caten, trasformando lo storico palazzo dell'Enel in uno degli indirizzi più gettonati da milanesi e turisti di passaggio.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

A piacere è la cura dei dettagli e un gusto spiccato per le scelte design scenografiche che valgono sia nell’interior, con divanetti d’ispirazione newyorkese e outdoor in stile Miami con i tavoli tende con comode poltroncine a bordo piscina, anzi piscine perché sono due, una per lato (che durante la giornata si possono riservare per massimo una dozzina di ospiti).

Ma la chiave del successo duraturo del Ceresio 7 è di sicuro la qualità della proposta ristorante affidata a uno chef affidabile come Elio Sironi, sempre una certezza. E i cocktail eleganti e precisi del bar manager Abi El Attaoui. Accanto alle originali ricette signature, come Twilight by The Pool (Vodka allo zafferano, Grand Marnier, arancia, pompelmo rosa), si trovano sempre in carta gli Old Time Favourite, cocktail classici senza tempo ma poco mainstream da riscoprire.

Etereo - Casa Brera

In Casa Brera la socialità milanese ha trovato un nuovo epicentro, centralissimo e al contempo un poco nascosto dietro al Teatro alla Scala tra Mediobanca e Brera. Il boutique hotel fa parte del portoflio The Luxury Collection della catena Marriott Bonvoy e con le sue 116 stanze, attrae turisti e uomini d’affari in flussi costanti fin dalla sua apertura l’anno scorso. Ma è fin da subito diventata anche un punto d’incontro molto amato per un casual lunch da Scena o un omakase al giapponese Odachi, ma soprattutto per un aperitivo da Etereo, lo skybar con piccola piscina e grande dehors da cui si domina Milano a 360° gradi.

Il nome poetico l’aveva suggerito il Director of Beverage Luca Ardito, su ispirazione letteraria della moglie, etereo è un aggettivo molto amato dal Foscolo. All’apertura s’immaginava che avrebbe attirato molto durante la bella stagione per la vista. Invece, anche pieno lo era anche in inverno merito dell’atmosfera calda e accogliente e, allo stesso tempo, contemporanea e sofisticata frutto di un’abile miscelazione tra gli arredi disegnati dallo studio Urquiola, che mette insieme le due anime della città il cuore finanziario e la testa creativa, e del clima che ha saputo creare Ardito con una squadra giovane e preparata, ma soprattutto con una proposta drink e piccoli piatti invogliante e ben bilanciata.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

The Art of Aperitivo s’intitola la nuova carta di Etereo in cui ogni cocktail è accompagnato da un’illustrazione originale firmata da Marta Signori. In lista 9 cocktail più quattro proposte analcoliche, pensate per accompagnare gli ospiti alla scoperta della città. L’ispirazione è infatti tratta dai quartieri della città dipinti in forma liquida per catturarne l’essenza attraverso un abile accostamento di colori, profumi e sapori. Come Il Solito, omaggio all’inidirizzo dell’albergo, Piazzetta Bossi, con Portofino Dry Gin La Penisola (ma è proposto anche con base vodka), cordiale di foglie verdi, Biancosarti, Fever-Tree Ginger Beer e spray al cardamomo.

Horto Restaurant Milano

La filosofia dell’ora etica e della ricerca della sostenibilità in pieno centro a Milano è valsa al ristorante di Niederkofler oltre alla stella il macaron verde. Con la stessa filosofia sono miscelati i signature cocktail proposti per l’aperitivo sulla terrazza di Horto. Da provare il Botanical Martini (Martin Miller Summerful al timo e rosmarino artico, Vermouth Carlo Alberto Riserva extra dry e oli essenziali al finocchietto selvatico) e l’Americano con la spuma di kombucha agli agrumi e oli essenziali di cedro.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Per chi poi decide di fermarsi per cena, ci sono i due menu degustazione estivi, pensati sempre con la culinary strategy di Norbert Niederkofler che mette al centro stagionalità, leggerezza e armonia con la natura, e i piatti signature fuori menu firmati dal resident chef Alessandro Pinton.

I Mirador - 21House of stories

Aperti l’anno scorso, questa stagione I Mirador vanno a pieni giri. Le due piazze sospese citano i punti panoramici tanto amati dagli spagnoli nel nome ma anche nell’atmosfera rilassata e accogliente e offrono un punto di vista inedito sui Navigli. I Mirador si trovano infatti al settimo e ottavo piano del nuovo hotel concepito da Alessandro Benetton come un punto d’incontro tra storie e soprattutto persone. Come dimostra l’apertura a ospiti esterni non solo di bar e ristoranti ma anche degli spazi da vivere con la formula del co(z)working che attira un pubblico giovane e dinamico. Non a caso la scelta di aprire i 21House of Stories in zone ad alta densità di studenti come Città Studi e Navigli.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

La carta è volutamente un tuffo rinfrescante dal Mediterranean Fizz a base di Gin Mare e Venturo ai piatti da condividere, Tacos e Croquetas e i matrimoni perfetti tra Mascarpone e acciughe del Mar Cantabrico, Burrata e pomodorini o la Culatta con confettura di fichi.

Ristorante Torre - Fondazione Prada

Il simbolo del Ristorante Torre al sesto piano della Fondazione Prada è la bottiglieria sospesa tra la sala e la vista dalla terrazza che delimita lo spazio bar. Da qui Milano si apre da un’angolazione diversa che abbraccia tutta la sua ampiezza, da CityLife fino a Gae Aulenti.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Ma il vero protagonista è proprio lo spazio creato da Rem Koolhaas con Chris van Duijn e Federico Pompignoli. E più della frequentazione diverte il gioco del riconoscimento delle opere sparse qua e là con apparente nonochalance. Dalla Cappa per caminetto di Lucio Fontana alle opere branded content di Jeff Koons in tema spirits: I Could Go for Something Gordon’s e The Empire State of Scotch, Dewar’s. In carta la divertente degustazione di quattro tipi diversi di Negroni ma il Signature cocktail è di sicuro il Dirty Martini in stile Torre.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Novità di stagione è Torre Jam con l’apertura del rooftop il giovedì sera per dj set, cocktail e street food sempre a firma del giovane chef toscano che guida il Ristorante, Lorenzo Lunghi, il suo hot dog è già un must. Per aggiornamenti su ospiti e protagonisti dietro la consolle, basta seguire il profilo Instagram del Ristorante.

Sali - Radisson Collection Hotel Santa Sofia 

Il nome è un invito più che esplicito a salire in cima all’hotel Santa Sofia per scoprire il nuovo locale che si annida tra i tetti di Milano: Sali Milano. Nascosto in un calmo quartiere residenziale, chiusi gli uffici dell’avveniristica nuova sede di Deloitte Italia, si accendono le luci di questo izakaya, letteralmente, in giapponese, un luogo dove bere e divertirsi.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Anche la carta è un invito con otto soste su e giù per l’arcipelago del Sol Levante, un sorso e un boccone alla volta, partendo dal Nord con Hokkaido a base di whisky Hibiki fino all’estremo sud con Kagoshima, un mocktail analcolico a base di zenzero e Mugicha, noto come tè d’orzo, una bevanda a base del cererale tostato, appunto. I cocktail non sono solo con distillati made in Japan, ma suggestioni miscelate capaci di ricreare quell’orizzonte di sapori.

Terrazza Gallia - Excelsior Hotel Gallia

Al settimo piano di una delle icone storiche della città, l’omonimo cinque stelle in piazza Duca d’Aosta che si affaccia sulla Stazione Centrale. Dal rooftop della Terrazza Gallia la si ammira in tutta la sua candida magnificenza.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Basta assicurarsi un tavolo alla giusta distanza dal dj set per sentirsi in un’altra dimensione di relax e gustarsi con la giusta calma cocktail fatti a regola d’arte accompagnati dalle proposte (i frittini su tutto) dei fratelli Vincenzo e Antonio Lebano, talentuosi chef campani, che si occupano di tutta la ristorazione della struttura, un’offerta gastronomica che rilegge la tradizione italiana in chiave agile e contemporanea.

Terrazza Isola - Giardino Cordusio

Arrampicata sul tetto dell’albergo, Isola fa da cornice perfetta al panorama della Milano da cartolina, tra Duomo e Castello. Il nome è un omaggio all’estate italiana con i sapori del Sud e i migliori ingredienti della tradizione italiana con la cura per i dettagli che caratterizza lo standard della catena internazionale Sunset Hospitality Group in ogni sua venture da Bodrum a Dubai, da Bouznika a Marbella.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Qui a Milano, nella capitale dell’aperitivo, già il Giardino con il suo bancone bar aveva settato alta la barra e su, in terrazza, si conferma il livello alto-altissimo. Ma oltre ai drink miscelati alla perfezione c’è anche la carta dei vini a invogliare, con la sua selezione di etichette che celebrano come nell’offerta food, la produzione isolana, Capri, Sicilia e Sardegna.

Terrazza Triennale

Da qui lo spazio vaga libero dal Castello Sforzesco ai grattacieli di CityLife. Ma a rendere l’atmosfera ancora più magica è l’opera Luna di Marcello Maloberti che, sospesa sul giardino, illumina le serate sulla Terrazza della Triennale.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Un posto dove stare bene dall’aperitivo fino a cena, affidata allo chef Tommaso Arrigoni di Innocenti Evasioni. Piatti stagionali che uniscono tradizione milanese e attenzione alla qualità, con un tocco contemporaneo da assaggiare anche nel formato Sei mezze dalla Terrazza con piccole porzioni perfette per la condivisione. Il menù è accompagnato da una selezione di cocktail e drink, perfetti per l’aperitivo o per chiudere la serata dopo cena.

Vertigo - Nhow Hotel

Pop e coloratissimo il rooftop inaugurato due anni fa sul tetto dell’hotel Nhow è la prima verticalizzazione in zona Tortona come ricordano i tetti dei laboratori trasformati in showroom di moda e design.

Aperitivo in terrazza a Milano: i 10 rooftop dove la miscelazione vola alto, dall’Americano alla kombucha al Dirty Martini di Torre Prada

Ad assicurare l’effetto vertigine, poi, è il progetto dello studio di architettura Park Associati che ha disegnato i 750 metri quadrati che ospitano le tre piscine circolare, semicircolare e infinity pool. Anche se sono destinate a uso degli ospiti contribuiscono a rendere l’atmosfera da oasi di divertimento urbano insieme con musica e cocktail. (Riproduzione riservata) 

Orario di pubblicazione: 10/07/2025 10:59
Ultimo aggiornamento: 10/07/2025 11:10
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo