skin track
Food&Wine

All’Eden di Roma si brinda ai 100 anni di Marilyn Monroe con un cocktail creato per lei e si esce con un’opera d’arte

In collaborazione con Maison Bosi l’hotel ha allestito un percorso sensoriale con un drink dedicato e opere di Warhol, Rotella e Galimberti esposte fino al 14 settembre e tutte in vendita

Leggi dopo
tempo di lettura

Ci sono poche dive che hanno segnato l’immaginario collettivo come e quanto Marilyn Monroe. Anche se c’è chi dice che il suo mito potrebbe non sopravvivere alla Gen Z, disaffezionata ai lungometraggi, in generale, e ai film d’epoca, in particolare. Nel frattempo, in tutto il mondo si moltiplicano le occasioni per celebrarla nel centenario della nascita.

Tra aste di cimeli e memorabilia, mostre e rassegne, spicca per originalità la proposta dell’Hotel Eden di Roma 100 volte Marilyn è un viaggio immersivo nel suo mito allestito negli spazi comuni dell’albergo romano con le opere di Andy Warhol, Mimmo Rotella e Maurizio Galimberti ispirate alla Monroe e al suo mito, appunto, diventato simbolo, segno culturale e tela bianca da interpretare. 

Il signature cocktail Bel-Air

Il percorso espositivo si dipana tra lobby, Libreria, foyer, Sala Borghese fino al sesto piano, ma oltre ad ammirare le opere d’arte l’invito è quello di immergersi nel mito di M.M. con ogni senso. Per questo i bar tender dell’Eden hanno inserito in carta un signature cocktail dedicato a Marilyn: l'ha creato per la diva l'Hotel Bel-Air e si tratta di un drink a base di rum, succo d’arancia, passion fruit, mirtillo, lime e zenzero, in un bilanciamento tra le note dolci ed esotiche, bilanciata dalla parte acida-astringente e con un kick di piccante nel finale in omaggio alla sensualità dell’interprete di commedie brillanti come A qualcuno piace caldo, Gli uomini preferiscono le bionde e Quando la moglie è in vacanza.

All’Eden di Roma si brinda ai 100 anni di Marilyn Monroe con un cocktail creato per lei e si esce con un’opera d’arte

Il cocktail era un tributo alla diva da parte dall’albergo simbolo della L.A. cinenatografica dove l’attrice amava trascorrere il proprio tempo libero protetta dalla privacy dell’Hotel Bel-Air, sister-property dell’albergo romano e trambi parte del gruppo Dorchester.

Tre autori per una musa

Con 100 volte Marilyn l’Hotel Eden lascia da parte il biografismo, per mettere in luce quanto la musa ha saputo ispirare attraverso generazioni, epoche e tecniche diverse. Andy Warhol, padre della Pop Art, ne ha cristallizzato il mito attraverso la ripetizione seriale del volto, liberato dai vincoli di tempo e spazio e diventato appunto tela su cui dipingere.

All’Eden di Roma si brinda ai 100 anni di Marilyn Monroe con un cocktail creato per lei e si esce con un’opera d’arte

Mimmo Rotella l’ha invece trasformata in manifesto, materia urbana lacerata e ricomposta, a sottolineare la fragilità della donna e la sua estetica che sintetizzava così: «Strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l’unico modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose». 

All’Eden di Roma si brinda ai 100 anni di Marilyn Monroe con un cocktail creato per lei e si esce con un’opera d’arte

Infine, Maurizio Galimberti, il ritrattista noto per le sue polaroid replicate e ricostruite, ne ha moltiplicato la prospettiva attraverso il suo mosaico fotografico, a cercare di fermare ogni frammento della sua identità sfaccettata e frammentata.

All’Eden di Roma si brinda ai 100 anni di Marilyn Monroe con un cocktail creato per lei e si esce con un’opera d’arte

Call to action (and collect)

Tutte le opere esposte fino al 14 settembre all’Hotel Eden si potranno anche acquistare. Il progetto 100 volte Marilyn è stato realizzato in collaborazione con Maison Bosi, costola della storica galleria romana nata grazie a Federico Bosi, terza generazione della famiglia che ha avuto l’idea di creare questo nuovo spazio dedicato in via Margutta. 

All’Eden di Roma si brinda ai 100 anni di Marilyn Monroe con un cocktail creato per lei e si esce con un’opera d’arte

Accogliente salotto nel cuore di Roma, Maison Bosi è uno spazio dove arte e design, collezionismo e investimento convivono in armonia, dove le opere di Carla Accardi, Alighiero Boetti e Piero Dorazio dialogano con i pezzi creati da Buffa, Giò Ponti e Maison Jansen, giusto per fare qualche nome. Il logo della Maison, due archi che si incrociano, rimandano volutamente alla forma degli archi degli acquedotti romani, e allo stesso tempo, alla lettera M, iniziale di Maison e Margutta, MM, la stessa sigla neanche a farlo apposta del nome d’arte da Norma Jeane Mortenson Baker, nell’epoca delle icone con la sigla doppia come Brigitte Bardot e Marylin Monroe. (Riproduzione riservata) 

Orario di pubblicazione: 12/06/2026 13:00
Ultimo aggiornamento: 23/06/2026 10:45
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo