Angelo Provasoli, professore emerito di Economia Aziendale, già Rettore dell’Università Bocconi, ha ricevuto martedì 23 giugno il Premio «Donato Menichella» per gli studi socio-economici, in occasione della XXV edizione del riconoscimento svoltosi a Palazzo Madama.
Nel corso della cerimonia, Provasoli ha tenuto una lectio magistralis dal titolo «L’informazione contabile. Dottrina e prassi nei contesti di ieri e di oggi». La laudatio del premiato è stata svolta da Mario Monti, presidente emerito dell’Università Bocconi e senatore a vita.
Nel corso della sua lectio magistralis al Premio Donato Menichella, Angelo Provasoli ha ripercorso l’evoluzione dell’informazione contabile in Italia a vent’anni dall’introduzione dei principi contabili internazionali Ifrs. Secondo Provasoli, il passaggio con adozione dei principi contabili Ifrs dal criterio del costo storico al fair value ha segnato un vero cambio di paradigma, trasformando il bilancio da strumento di tutela dei creditori a mezzo di informazione per investitori e mercati.
L’ex rettore dell’Università Bocconi ha evidenziato come l’introduzione degli Ifrs abbia migliorato trasparenza e comparabilità dei bilanci anche grazie ad alcuni interventi legislativi che hanno permesso il rafforzamento degli amministratori indipendenti, dei comitati di controllo e introduzione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili.
Provasoli ha infine richiamato la nuova sfida della rendicontazione di sostenibilità, osservando che anche in questo ambito il successo delle regole dipenderà dalla capacità del sistema di applicarle correttamente. «Nessuno standard, per quanto ben costruito, vale più del sistema che lo applica», ha concluso.
La Banca Popolare Agricola di Sicilia (Baps) ha invece ricevuto il premio «Donato Menichella» 2026 per la Politica Monetaria e Creditizia «per l’approccio volto all'accoglienza e all’ascolto dei clienti, volto all'accoglienza e all’ascolto dei clienti, al fine di tutelarne il risparmio e sostenerne i progetti di crescita. Per il percorso sostenibile alla creazione di valore. Per l'offerta a famiglie, imprese e soci di strumenti in grado di progettare i loro sogni e realizzare il loro futuro. Per la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale della Sicilia».
«Ricevere il Premio Donato Menichella non è, per noi, un riconoscimento da collezionare: è una responsabilità da onorare», ha dichiarato l’amministratore delegato di Baps, Saverio Continella. «Continueremo quindi ad agire con l’obiettivo di sostenere sempre più la crescita dei territori e accompagnarne le trasformazioni, giocando se possibile d’anticipo e non di rincorsa: non perché sia facile, ma perché è necessario; non perché sia comodo, ma perché è giusto».
Il Premio «Donato Menichella» per il Mecenatismo Imprenditoriale Culturale è andato invece al cavalier Riccardo Cassetta, amministratore unico di Olio Levante srl.
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