Ad Alba, ma non solo, per la Fiera Internazionale del Tartufo
Dall’11 ottobre all’8 dicembre torna l’appuntamento per scoprire, sotto tutti i punti di vista, il re della tavola. Protagonista anche di un’asta benefica a Milano, durante La vendemmia di MonteNapoleone
Dal territorio alla tavola, il mondo del Tartufo Bianco d’Alba ruota per sua vocazione attorno a una parola-cardine: rispetto. Ed è questo il pay off scelto per la 95ª edizione della Fiera Internazionale che ha luogo quest’anno dall’11 ottobre all’8 dicembre.

Una manifestazione che ne promuove l’eccellenza nel solco di un approccio responsabile all’ambiente, agli animali, alle persone e ai luoghi simbolo di questo gioiello della natura. Con lo stesso intento, la Fiera dà vita a un viaggio culturale, territoriale e sensoriale alla scoperta della storia e della conoscenza del fungo ipogeo anche attraverso un approccio di trasparenza alla sua filiera.
Il programma
In Piemonte il programma autunnale è cadenzato da eventi come cooking show con chef stellati, corsi di cucina al Castello di Roddi, degustazioni guidate e cene in location d’eccezione capaci di trasformare ogni fine settimana in una celebrazione del gusto. L’apice della kermesse ha luogo, come ogni anno, al Castello di Grinzane Cavour dove si svolge l’Asta Mondiale del Tartufo, in programma il prossimo 9 novembre. La sede storica sarà collegata con Hong Kong, Singapore, Bangkok, Francoforte, Vienna e Rio de Janeiro, dove verrà anche organizzato un Truffle Breakfast. L’incanto è un evento nell’evento che in 25 edizioni ha raccolto 7 milioni di euro destinati a importanti cause benefiche, con un particolare occhio di riguardo per donne e bambini.
Dal Piemonte a La Vendemmia di MonteNapoleone

Ancora una volta, pregio chiama pregio: ed ecco che la Fiera di Alba rinnova il suo legame speciale con La Vendemmia di MonteNapoleone, arrivando a Milano per un pre-vernissage con la partecipazione all’asta charity a favore di Dynamo Camp, in cui la cultura enogastronomica e la promozione del territorio incontrano la solidarietà. «Siamo particolarmente orgogliosi del rinnovato sodalizio con Montenapoleone, che conferma la capacità della Fiera di dialogare con realtà di eccellenza, promuovendo valori condivisi di qualità, sostenibilità e responsabilità», ha dichiarato Axel Iberti, neo presidente dell’Ente Fiera di Alba.

Tornando in Piemonte, con e per l’associazione MonteNapoleone District sono organizzati corsi di cucina e ricerca simulata del pregiato Tuber Magnatum Pico. Un’esperienza sul campo in cui un cercatore, accompagnato dal suo cane, guida i visitatori nel bosco, affidandosi esclusivamente all’olfatto dell’animale e all’intuito affinato da anni di esperienza. Per concludere il percorso nel gusto, all’interno del Taste Lab del Castello di Roddi ci si può cimentare con ricette d’autore del territorio, imparandone segreti e specificità. (Riproduzione riservata)
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