È svanito in due sedute il rimbalzo dei listini europei di venerdì 25 febbraio, che era stato guidato dalle utility. Piazza Affari cede in chiusura il 4,11% con il Ftse Mib sotto i 25mila punti (24.364) ai minimi da luglio 2021. Male anche Parigi (-3,52%), Francoforte (-3,42%) e Londra (-1,60%). Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha dichiarato la Russia proseguirà l'operazione militare in Ucraina fino a quando non saranno raggiunti gli obiettivi.
A Wall Street il Dow Jones cede l'1,62%, l'S&P l'1,25% e il Nasdaq l'1,13%. Il quadro di estrema tensione riporta gli acquisti su asset rifugio a cominciare dal dollaro (tornato a 1,111 per un euro), dai titoli di stato italiani con il Btp decennale in calo all'1,410% e lo spread Btp/Bund in contrazione a 147 punti. Oro invece in rialzo dell'1,66% a 1.931 dollari l'oncia. Corrono i prezzi dell'energia: il gas naturale sale del 19% in Europa a 116,960 euro per megawattora, il petrolio balza al masismo dagli ultimi sette anni oltre 104 dollari al barile mentre aumentano i timori per una carenza di approvvigionamento: il Wti vale adesso 104 dollari al barile (+9,03%) e il Brent 106,08 dollari (+8,28%).
Le forze armate russe hanno colpito la Torre della Tv di Kiev e i canali televisivi del Paese hanno smesso di trasmettere pochi minuti fa. Nel frattempo, l'Ucraina ha chiesto aiuto alla Cina per negoziare il cessate il fuoco con la Russia. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha parlato martedì con il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba e gli ha espresso il "profondo rammarico" della Cina per il conflitto russo-ucraino. Lo riportano i media statali cinesi secondo cui Wang Yi, pur evitando di condannare Mosca per l'invasione dell'Ucraina, ha assicurato a Kuleba che la Cina "si rammarica profondamente per lo scoppio del conflitto tra Ucraina e Russia e presta estrema attenzione ai danni subiti dai civili". Il ministro cinese ha anche invitato i due Paesi a "trovare un modo per risolvere il problema attraverso i negoziati".
Intanto sul fronte europeo in un tweet la presidente della Bce Christine Lagarde dice: "Scholz ed io abbiamo avuto un buon incontro. La Bce sta attuando le sanzioni decise dalla Ue. Faremo quanto necessario nell'ambito del nostro mandato per garantire la stabilità finanziaria e dei prezzi. Ciò limiterà le implicazioni dell'orribile guerra russa contro l'Ucraina per l'economia europea". Per quanto riguarda poi le nuove sanzioni dell'Occidente alla Russia, gli ambasciatori degli Stati presso la Ue sono nuovamente in riunione per discutere la lista delle banche russe che saranno sospese dal sistema Swift. Le banche in tutto dovrebbero essere sette e, secondo quanto filtrato, tra queste non ci sarebbe Gazprombank, l'istituto attraverso il quale l'Eni effettua circa due terzi delle transazioni. (riproduzione riservata)