A Firenze c’è un luogo dove l’estate si vive tra cene condivise, tramonti e gelato artigianale
Dal Social Table sotto le stelle al gelato cart d’antan a bordo piscina, Collegio alla Querce trasforma i rituali più semplici dell’estate italiana in esperienze di lusso discreto
C’è un nuovo indirizzo nel Grand Tour contemporaneo. Non si trova nel cuore più battuto di Firenze, ma sulle sue prime colline, là dove la città sfuma nella campagna toscana e il paesaggio diventa parte dell’esperienza. Collegio alla Querce, Auberge Collection, antico complesso del XVI° secolo trasformato in rifugio urbano di alta ospitalità, interpreta oggi una nuova idea di lusso fiorentino: colta, discreta, profondamente legata al luogo.

Al centro della stagione estiva c’è Il Bosco, lo spazio gastronomico en plein air del resort, pensato come naturale estensione dei giardini terrazzati. Qui debutta il Social Table, ogni giovedì, venerdì e sabato sera: un unico grande tavolo condiviso, un numero limitato di ospiti, musica dal vivo e un menù che cambia in base alla disponibilità delle materie prime.
Non c’è una carta prestabilita. La cucina dello chef Nicola Zamperetti segue il ritmo della stagione e del territorio, costruendo il percorso poche ore prima del servizio. Il risultato è un’esperienza conviviale, elegante ma non ingessata, dove il fine dining abbandona il cerimoniale e torna a essere incontro.

«Il Social Table nasce dalla volontà di restituire agli ospiti uno dei piaceri più autentici dell’estate italiana: stare a tavola insieme, senza formalità, in un luogo straordinario», racconta Lorenzo Maraviglia, general manager di Collegio alla Querce.
Durante il giorno, la vita si sposta a bordo piscina. Dalle 12 alle 19, Il Bosco propone un menù leggero e territoriale, dai coccoli con prosciutto crudo di selezione Fracassi ai pici fatti in casa. A completare il racconto arriva Vivoli, storica gelateria fiorentina fondata nel 1929 a Santa Croce. Da giugno a settembre, un gelato cart d’antan anima la terrazza della piscina, riportando in scena uno dei riti più semplici e irresistibili dell’estate italiana: l’affogato, incontro tra gelato artigianale ed espresso. Per i più piccoli sono previsti anche laboratori dedicati alla personalizzazione del dessert.

La proposta si inserisce in un ecosistema gastronomico più ampio, che comprende La Gamella, ristorante fine dining con chef’s table, e Bar Bertelli, cocktail bar ricavato nell’ex ufficio del direttore del collegio.
A Collegio alla Querce il lusso non ha bisogno di alzare la voce. Vive nella qualità degli spazi, nella continuità tra interno ed esterno, nella capacità di trasformare un gesto semplice, una cena condivisa, un gelato in terrazza, un calice al tramonto, in un ricordo preciso. (Riproduzione riservata)
- Genera un report programmato per monitorare le nuove tendenze nell'ospitalità di lusso e ristorazione gourmet in Toscana.
- Mostra articoli che approfondiscono il concetto di "lusso discreto" nel settore alberghiero e della ristorazione.
- Come si differenzia l'esperienza offerta da Collegio alla Querce rispetto ad altri resort di lusso nella regione di Firenze?
Native Content