Il momento di quiete sugli asset italiani di inizio seduta è subito svanito. Lo spread Btp/Bund tratta nuovamente in allargamento a 230 punti base. Dopo la remissione del mandato da parte di Conte, il Presidente Sergio Mattarella ha convocato e incaricato poi Carlo Cottarelli alla formazione di un programma che porti il Paese a nuove elezioni. Cottarelli afferma che un governo da lui guidato avrebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici. Come spiega uno strategist di Mps Capital Services, oggi il mercato obbligazionario italiano ha avuto una buona fase iniziale con forti acquisti fino al crollo e lo spread Btp/bund ha altrepassato i 230 punti base. L’esperto conferma l'alta volatilità su tutte le asset class italiane. Il possibile esecutivo tecnico guidato da Carlo Cottarelli viene indicato come una soluzione temporanea e rischia di non ottenere la fiducia in parlamento. Da Commerzbank gli esperti dichiarano che nuove elezioni dovrebbero portare ad uno scenario non diverso da quello attuale, con maggiori consensi per la Lega. Secondo Jan Von Gerich, Chief strategist di Nordea, il consenso per il M5S e per la Lega aumenterà se i cittadini avranno la sensazione che il Paese è guidato dall’esterno e che ogni segnale di di calma nei mercati vanno interpretati come una possibilità per costruire posizioni più difensive. Le tensioni si avvertono anche sul primario, l’Italia ha collocato in asta i Ctz con un rendimento dello 0,35%, rispetto al -0,275% di un mese fa. Il Btp decennale ha rendimenti del 2,68% con +8,9%, mentre il Bund tedesco attesta rendimenti dello 0,35% in decrescita del 13,55% e il Treasury con rendimenti del 2,93%.
Il deciso rialzo dei rendimenti e' dovuto proprio, a detta degli analisti, alla difficile situazione politica ed istituzionale italiana.