Giornata odierna caratterizzata da pesanti vendite sul BTP italiano, il cui rendimento, in questo momento, segna l’1,87%, in forte rialzo. Il differenziale con il Bund tedesco si porta a 236 punti base. Le paure degli investitori sono alimentate principalmente dalla debolezza dell’economia che quest’anno, secondo il Fmi, potrebbe registrare un calo del 9,1% sul PIL. Oltre ciò, gravano le dispute interne per ciò che concerne l’utilizzo del Mes e i dubbi riguardo il Recovery Fund. Il Tesoro, nel frattempo, ha diffuso le linee guida per il lancio del nuovo titolo di Stato (BTP Italia), rivolto ai piccoli risparmiatori.
Gli economisti di Unicredit si attendono dei movimenti della Banca Centrale Europea sul mercato secondario, in modo da contenere il rendimento del decennale italiano. Aggiungono che il deterioramento dei dati macroeconomici porterà ulteriore pressione e, per questo, ritengono ci potranno essere numerose emissioni di durata inferiore ai 10 anni, per suscitare un maggiore interesse sugli operatori che, in questa fase di mercato, non vogliono rischiare eccessivamente con scadenze troppo lontane.
Nel classico report settimanale dedicato agli investimenti, Blackrock ha mostrato come stia puntando maggiormente sul mercato obbligazionario. In primis, ha aumentato l’esposizione verso il Treasury statunitense, poiché gli strategist ritengono che i tassi Usa siano destinati a scendere, soprattutto quelli a lungo termine. Sul fronte europeo, propendono per l’acquisto di titoli periferici a discapito dei Bund tedeschi, dato che le valutazioni si sono abbassate e le misure BCE faranno da supporto. Confermano l’overweight sui bond high yield, vista la loro capacità di generare rendimento.