I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona restano stabili a metà seduta, in attesa di nuovi segnali dalle trattative commerciali e senza dati macroeconomici significativi o collocamenti obbligazionari.
Il Bund decennale tedesco tratta con un rendimento stabile allo -0,34%; lo spread Btp/Bund chiude in allargamento a 157,545 punti base. Alcuni analisti sostengono che, nonostante le indiscrezioni secondo cui le trattative commerciali Usa-Cina starebbero affrontando diversi ostacoli, i rendimenti restano sui massimi recenti mentre gli indicatori sulla propensione al rischio si mantengono positivi. Gli investitori restano ottimisti sul miglioramento dei rapporti commerciali tra Cina e Stati Uniti, ma è sempre presente il rischio di un fallimento dei negoziati che, nel caso in cui si verificasse, avrebbe ripercussioni importanti sui mercati. Sul fronte macro, il mercato attende la pubblicazione dei dati Pmi, in uscita venerdì, relativi ai settori manifatturieri e dei servizi, sia dell’Eurozona che degli Stati Uniti.
Tuttavia il tema dominante delle prossime sedute sarà legato alle prese di profitto di fine anno con gli investitori stranieri che potrebbero mostrarsi riluttanti ad impegnarsi di fronte all'incertezza politica in Spagna e in Italia.
Il prossimo anno sarà una sfida per l'economia globale in seguito alla presenza di continue tensioni commerciali, dei tassi di interesse negativi e dei cambiamenti strutturali nel settore automobilistico. In Particolare, in Germania, il mercato del lavoro rimane solido, ma la fiducia economica e i dati sul manifatturiero continuano a mostrare segni di debolezza. Un notevole calo della produzione industriale come quello che abbiamo ora è quasi sempre andato di pari passo con una recessione.