I tassi obbligazionari europei hanno chiuso la seduta poco mossi, dopo aver aperto in rialzo per alcuni dati macroeconomici positivi.
lo spread Btp/Bund chiude in lieve allargamento a 135,056 pb mentre, dall'8 ottobre, il rendimento del decennale tedesco è aumentato di quasi 25 punti e, oggi, ha chiuso stabile al -0,32%. Secondo gli strategist il sell-off si è rivelato più contenuto sui titoli con scadenze a breve termine e, questo trend, potrebbe consolidarsi ulteriormente alla luce del miglioramento del sentiment di mercato, spingendo probabilmente i rendimenti ancora in rialzo. Gli esperti, tuttavia, invitano gli investitori alla prudenza, in quanto la politica monetaria accomodante della Bce e l'indebolimento delle prospettive economiche nell'Eurozona rivitalizzeranno, probabilmente, la domanda di Bund. L'indice Pmi composito dell'Eurozona finale di ottobre, si è attestato a 50,6 punti, in salita rispetto ai 50,1 di settembre. Il dato è leggermente superiore alla lettura preliminare a quota 50,2.
L'Eurozona rimane vicina alla stagnazione a ottobre, con il calo del volume degli ordini che segnala il rischio di una contrazione futura. Infatti, mentre il Pmi di ottobre è coerente con la crescita del Pil dello 0,1%, i dati previsionali indicano un possibile declino della produzione nel quarto trimestre.
In mattinata sono stati pubblicati i dati sugli ordini di fabbrica tedeschi, superiori alle attese, che hanno mostrato un incremento dell'1,3% a livello mensile e una diminuzione del 5,4% su base annuale a settembre. Il miglioramento è stato trainato da un aumento degli ordini sia nazionali sia esteri; tuttavia il fatturato industriale ha registrato un calo dell'1,4% m/m, correggendo così l'aumento dell'1,3% m/m di agosto.