Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 132,918 pb, dopo aver aperto in allargamento a quasi 137 pb.
La volatilità di queste ore sul mercato obbligazionario italiano è stata molto influenzata dalle elezioni in Umbria, con la schiacciante vittoria della Lega e dei suoi alleati.
In dettaglio, la Lega ha confermato ampiamente il risultato delle elezioni di maggio del Parlamento europeo, in cui aveva vinto il 38,2% dei voti, mentre il partito di Fratelli d'Italia ha visto un aumento del sostegno al 10,4% circa. Il centrosinistra e M5S si sono invece uniti a sostegno di un singolo candidato, ma la decisione non ha dato i frutti sperati, con il M5S che ha registrato un calo del supporto elettorale, al 7,4% rispetto al 14,6% delle elezioni al Parlamento europeo.
Il risultato del voto non dovrebbe avere conseguenze immediate per il Governo attuale, ma consentirà ai leader di centrodestra di sostenere, con determinazione, una campagna contro l’attuale esecutivo al fine di rafforzare ulteriormente la propria popolarità.
Nel frattempo S&P Global Ratings ha confermato la valutazione sul credito dell'Italia a “BBB”, con outlook negativo. L'agenzia ha evidenziato come la crescita economica del Paese rimarrà bassa nel breve periodo, dello 0,1% nel 2019 e dello 0,4% nel 2020, e sarà determinante la capacità, del nuovo Governo, di introdurre riforme volte ad aumentare l'occupazione e la produttività.
In Europa, i rendimenti dei titoli di Stato trattano in rialzo, con il tasso del Bund a 10 anni che tratta in aumento di 5 punti base al -0,33%. Il rendimento del titolo di Stato greco a 10 anni tratta in calo, in seguito all'aumento di valutazione di una notch, a “BB-” da “B+”, da parte di S&P Global Ratings, con un outlook positivo da stabile.