Dopo un avvio all'insegna del risk-off per i timori sul coronavirus in Cina, l'obbligazionario dell'Eurozona è tornato ad un cauto ottimismo dopo il risultato migliore delle attese dell'indice Zew tedesco di gennaio. Nel frattempo, lo spread Btp/Bund ha chiuso in lieve allargamento, a 161,679 punti base, mentre il rendimento del Bund tedesco è sceso di tre punti al -0,25%, L'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania si è attestato a +26,7 punti a gennaio rispetto ai 10,7 punti di dicembre, sorprendendo positivamente il consenso degli economisti, che si aspettavano un aumento più contenuto, a quota +14,5.
L’indicatore tedesco ha battuto le attese segnalando un'inversione di tendenza per la locomotiva economica d'Europa, dopo un rallentamento durato tutto l'anno scorso, grazie alla firma dell’accordo Usa-Cina. Gli analisti, tuttavia, avvertono come, nonostante il miglioramento degli indici di fiducia, i dati concreti sul settore industriale, in recessione da oltre un anno, restano ancora contrastanti.
Inoltre, il sentiment di mercato sta risentendo della comparsa del nuovo coronavirus in Cina, che ha già fatto registrare sei decessi. Gli investitori sono poi sempre più preoccupati ai possibili impatti della malattia sul turismo, sui trasporti e le compagnie aeree e in generale sull'economia. L’epidemia riporta alla mente quanto successo con la Sars che ha colpito duramente i mercati e minaccia di compromettere la ripresa dell'economia mondiale.
Gli investitori aspettano poi la riunione della Banca centrale europea di giovedì che rappresenta una buona opportunità per capire meglio le convinzioni e le priorità del nuovo presidente, Christine Lagarde, soprattutto per quanto riguarda l'orizzonte temporale a medio-lungo termine.