La giornata di mercoledì rileva una contrazione dello spread Btp/Bund che scambia a 178,088 pb rispetto ai 179,77 della chiusura di ieri. Continua la discesa dei tassi decennali italiani che registrano una variazione in diminuzione di - 3.13% e arrivano a 2.167%. Stessa sorte spetta ai decennali tedeschi che scendono a 0.386% rispetto allo 0.419% di apertura di questa mattina. Ultimo giorno di collocamento retail per l’undicesima edizione del Btp Italia indicizzato all’inflazione con scadenza prevista per maggio 2023. La raccolta oggi sembra più fiacca rispetto alle sedute di lunedì e martedì, dove complessivamente si è arrivati a un importo di 2,7 miliardi. Somma comunque maggiore dell’edizione di ottobre che si era arrestata a 2,2 miliardi. La giornata di giovedì invece sarà dedicata agli istituzionali. Gli scandali che interessano Trump creano incertezza nei mercati, il presidente infatti non ha apertamente smentito le insinuazioni promosse dal Washington Post che accusa Trump di aver rivelato al ministro russo Lavrov informazioni sui piani terroristici dell’Isis. Sul fronte macroeconomico, l’indice dei prezzi al consumo dell’area euro è salito dell’1,9% confermando le attese degli analisti. Segue l’indice dei prezzi core anch’esso in aumento sia a livello mensile che annuale ( rispettivamente dello 0,5% e 1,2%). I dati sembrano rispondere agli obiettivi posti dalla Bce, anche se è necessario che questi livelli siano mantenuti per lunghi archi temporali. Il presidente Mario Draghi sostiene che l’inflazione da sola non porterà a un cambiamento della politica monetaria. Il focus è sui dati relativi al mese di maggio che saranno cruciali per le scelte in merito alla forward guidance nel prossimo meeting di giugno. (riproduzione riservata)