Torna a crescere, dopo le prime sedute della settimana in contrazione, lo spread Btp/Bund: a fine seduta, si attesta a quota 248,309 punti base (in espansione di +2,467%) dopo la conferenza stampa del presidente del Consiglio Conte.
Conte si è espresso sull’argomento più trattato in questi giorni, la legge di bilancio: “l’obiettivo del governo è quello di mettere a punto una manovra che sia seria, rigorosa e, se mi permettete, anche coraggiosa” afferma il presidente del Consiglio.
Dalla conferenza stampa, emerge che l’esecutivo non andrà a toccare settori strategici come sanità, scuola e ricerca ma saranno fondamentali le azioni di riordino delle agevolazioni fiscali e dei bonus.
Conte conclude aggiungendo che “il Governo non sarà ne' irragionevole ne' scriteriato nelle richieste”, e che, i punti a cui sarà data la priorità, saranno la riforma fiscale ed il reddito di cittadinanza.
L’introduzione della flat tax e del reddito di cittadinanza, però, potrebbero incidere negativamente, oltre che sul debito pubblico, anche sul rating dell’Italia: Moody’s, infatti, aveva indicato come l'Italia, per mantenere il suo attuale rating, dovesse "proseguire sul percorso delle riforme strutturali e di una riduzione tangibile del debito pubblico".
Essendo ora Baa2, un downgrade del debito italiano di un solo scalino lo porterebbe sull'ultimo livello giudicato “investment grade”.
Infine, secondo gli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, il ministro dell’Economia Tria ha preannunciato una stima di crescita del debito italiano di 1,20% nel 2018 e 1,00-1,10%, invece, nel 2019.
Tornando all’obbligazionario, chiude in crescita il rendimento del Btp decennale italiano (chiusura a 2,91 in aumento di +1,29%) mentre chiude in calo quello del Bund decennale tedesco (0,40).