Dopo la contrazione dei giorni scorsi, lo spread Btp/Bund subisce un allargamento a 132,626 punti base. I titoli di Stato italiani tornano sotto pressione in seguito alle tensioni in seno alla maggioranza di governo tra il premier Conte e Matteo Renzi, per ciò che riguarda la riforma di giustizia. Gli analisti sostengono che questi dissidi non dovrebbero portare ad una crisi nel breve termine, ma aggiungono che, anche se dovesse accadere, ciò non dovrebbe portare allo scioglimento delle Camere e alla convocazione di elezioni anticipate.
In generale nell’area euro, i rendimenti delle obbligazioni sovrane sono in calo dopo la diffusione dei dati sul Pil tedesco dell’ultimo trimestre, in cui si segnala una stagnazione della prima economia europea. Il Bund decennale quota a -0,40%. Secondo la lettura preliminare, c’è stata variazione nulla su base trimestrale e un aumento dello 0,4% su base annua. Il dato è inferiore alle attese a livello congiunturale (esperti si aspettavano una crescita dello 0,1%) e in linea con il consenso degli economisti a livello tendenziale. L’indice sulle attività economiche (Ifo) è in discesa, il che mostra come la Germania sia in un momento non positivo, senza contare che l’epidemia di coronavirus potrebbe ridurre ulteriormente il Pil, poichè la Cina rappresenta il maggiore destinatario delle esportazioni tedesche.
In seconda lettura preliminare, emerge come il prodotto interno lordo dell’Eurozona sia cresciuto dello 0,1% su base trimestrale e dello 0,9% su base annua. A livello congiunturale si è in linea con le stime, mentre a livello tendenziale si è al di sotto delle attese.