Lo Spread Btp/Bund tratta poco mosso a 158,69 punti base rispetto ai 159,861 della chiusura di ieri, in una seduta caratterizzata da volumi di contrattazione ridotti rispetto alla media, con gli investitori che stanno rivedendo le proprie strategie di investimento per adattarle al contesto economico che si avrà nel nuovo anno. I titoli di Stato italiani, con riferimento a tutte le scadenze, mostrano dei rendimenti decrescenti, con il decennale che rende oggi l’1,815% rispetto all’1,856% della seduta di ieri. Sul fronte Usa, invece, i Treasuries con scadenza inferiore ai due anni mostrano rendimenti in leggera diminuzione, mentre i restanti presentano rendimenti i aumento (Treasury decennale +2,539%). Nel frattempo, sul fronte delle banche italiane in crisi, il tentativo di ricapitalizzazione promosso dall’Istituto di credito Monte dei Paschi nei giorni scorsi non ha avuto successo, a causa dello scarso appeal della banca e del prezzo eccessivamente alto per la sottoscrizione delle azioni di nuova emissione. Lo Stato Italiano nei prossimi giorni si farà unico garante dell’aumento di capitale richiesto dalla BCE, sostituendo a tutti gli effetti la controparte privata e assumendo temporaneamente il controllo della banca. L’intervento verrà attuato mediante il decreto Salva-risparmio, il quale contiene al suo interno delle misure per salvare dapprima MPS e successivamente altre banche con problemi analoghi. Il ministro delle’economia, Pier Carlo Padoan, ha dichiarato inoltre che a tutti gli obbligazionisti retail verranno restituite delle obbligazioni ordinarie con valore nominale pari a quello originariamente pattuito in sede di sottoscrizione. (riproduzione riservata)