Lo spread BTP/Bund resta stabilmente sotto i 230 punti base, in attesa del Consiglio dei capi di Stato, previsto per il 23 aprile. Il presidente della Bundesbank, nonché membro della Banca Centrale Europea, durante un’intervista concessa a Bloomberg, ha affermato come ancora non sia possibile affermare se le misure adottate per contrastare la pandemia saranno sufficienti, precisando che la strategia d’espansione monetaria e fiscale continuerà ad essere indispensabile per il prossimo futuro. I fattori cruciali per una ripresa economica, sostiene, saranno l’evoluzione dei contagi e la durata dei lockdown, oltre che la risposta di imprese e famiglie ai problemi di liquidità e solvibilità.
Nella serata di ieri, il Tesoro ha annunciato la nuova edizione del BTP Italia, funzionale al raccoglimento di fondi destinati all’emergenza coronavirus. Le date che vanno dal 18 al 20 maggio saranno riservate ai risparmiatori, mentre il 21 maggio sarà un’esclusiva degli investitori istituzionali. Non sono ancora noti i dettagli sulla durata, che dovrebbe essere, indicativamente, nella forchetta 4-8 anni.
I gestori di UBS, inquadrando la situazione globale, indicano agli operatori come posizionarsi al meglio sui mercati obbligazionari. Ritengono che le politiche interventiste degli Stati alimenteranno i livelli di debito e porteranno al rialzo i rendimenti dei titoli governativi, che, di conseguenza, dovranno essere sostenuti dalle Banche centrali. Un contesto di questo genere porterà una crescita dell’inflazione, perciò suggeriscono bond indicizzati, senza dimenticare quelle obbligazioni presenti nei programmi di acquisto di BCE e Fed. Concludono dicendo che il mercato dei Paesi emergenti è di sicuro interesse e non va scartato.