Nella giornata odierna lo spread tratta poco mosso a 183,89 rispetto ai 183,36 della chiusura di ieri. Al contrario il differenziale fra i titoli di Francia e Germania raggiunge un nuovo massimo da tre anni a questa parte toccando i 65 bp a causa della forte incertezza per le elezioni transalpine di aprile, dove il partito antieuropeista Front National di Marine Le Pen sta guadagnando molti consensi grazie allo scandalo che ha coinvolto l’avversario di destra moderata Francois Fillon. Fra le obbligazioni, il T Bond USA a 10 anni esprime un rendimento del 2,509% in aumento rispetto al 2,451% della seduta precedente. Gli investitori sono in forte attesa delle dichiarazioni del FOMC sulla politica monetaria statunitense. L’attenzione maggiore si concentra sulle eventuali modifiche relative al livello dei tassi di interesse a breve termine. Secondo gli esperti, il Comitato propenderà per il mantenimento del tasso al livello attuale, ovvero 0,75%, in modo da avere una maggiore flessibilità sulle scelte future. Alcuni analisti credono che la Fed si stia preparando per un loro aumento in marzo ma che, prima di decidere in tal senso, sia costretta ad osservare nei prossimi mesi sia l’andamento dei dati finora contrastanti sull’andamento dell’economia USA sia le modalità di applicazione delle politiche fiscali ed economiche del presidente Donald Trump. Nel frattempo, in mattinata, sono stati diramati i dati sull’indice dei direttori degli acquisti dei settori manifatturieri. Sia in UE che negli USA il dato si è attestato a livelli positivi (maggiori rispetto a 50), indici di un’espansione del settore. Il valore rilevato nell’Eurozona tocca i 55,2 punti, il più elevato da 69 mesi ad oggi, mentre negli Stati Uniti arriva a 56, massimo dal novembre 2014. (riproduzione riservata)