Lo spread Btp/Bund prosegue le contrattazioni poco mosso a 218,657 punti base, rispetto ai 220,172 della chiusura di venerdì. La settimana sui mercati obbligazionari sará all'insegna dell'attesa per la riunione del board della Bce, prevista per giovedì 26 luglio. Secondo gli esperti di Intesa Sanpaolo, "questo meeting dovrebbe rivelarsi del tutto interlocutorio dopo gli annunci del mese scorso". A Riga, durante l'ultima riunione, il presidente Bce ha annunciato che gli acquisti netti del programma di quantitative easing saranno dimezzati a partire da ottobre e sospesi a fine 2018. Francoforte ha anche indicato come lascerá invariati i tassi d'interesse fino alla fine dell'estate 2019. Tuttavia, la guidance sulla politica di reinvestimento post-Qe "è un elemento lasciato in sospeso su cui i mercati vorrebbero una risposta", commentano gli analisti di Rbc Capital Markets in vista della riunione Bce di giovedì 26. Tuttavia, gli esperti non hanno grandi speranze sulla possibilitá che il board di Francoforte fornisca molti dettagli in merito. Per il meeting di giovedì e la successiva conferenza stampa del presidente Mario Draghi, Jp Morgan mantiene inoltre "aspettative molto basse". L'attesa di una riunione senza eventi o messaggi significativi è condivisa da Commerzabank, i cui analisti fanno però notare come le parole del presidente Mario Draghi di questa settimana comunque "dovrebbero stabilire quali saranno, durante l'estate, le aspettative del mercato su tassi e reinvestimenti di titoli post-Qe". Sul fronte del mercato primario, il Belgio ha collocato 3,6 miliardi di euro di Olo su quattro linee (2024, 2028, 2037 e 2066).