La giornata di martedì vede una contrazione dello spread Btp/Bund che tratta a 179,622 pb, in discesa rispetto alla giornata di ieri quando i decennali scambiavano a 188 pb. Parallelamente i tassi decennali italiani scendono a 2,234% da un tasso di apertura pari a 2,281%, mentre i tassi tedeschi salgono a 0.437% da 0,418% di inizio giornata. Il mercato obbligazionario italiano è spinto anche dall’ascesa del cambio EUR/USD che raggiunge quota 1,1088. Prosegue il collocamento per il comparto retail del Btp Italia indicizzato all’inflazione con scadenza prevista per maggio 2023. Sino ad ora la raccolta ha avuto successo rastrellando circa 2 miliardi complessivi e si prevede che continuerà fino a domani per poi lasciare spazio agli istituzionali nella giornata di giovedì. L’obbligazionario odierno è influenzato dai numerosi dati macroeconomici che confermano il miglioramento dello stato di salute dell’Eurozona. La crescita del PIL trimestrale e annuale conferma le aspettative degli analisti ( rispettivamente pari 1 0,5% e 1,7%) e i dati sulla bilancia commerciale mostrano uno sviluppo favorevole spiegando il netto rialzo dell’euro. Anche i dati tedeschi sull’economia si mostrano positivi: l’indice Zew che determina il sentiment degli investitori istituzionali tedeschi è salito a 20,6 punti rispetto ai 19,5 dello scorso mese, attestandosi però a livelli inferiori rispetto a quanto previsto dagli analisti (22 punti). Non delude le aspettative invece l’indice Zew sulle condizioni economiche tedesche pari a 83,9 punti, maggiore del precedente (80,1) e migliore di quanto previsto dal consensus (82). I due indici letti insieme comunque delineano un quadro economico positivo per la Germania segnando buone possibilità di crescita futura. (riproduzione riservata)