Lo spread Btp/Bund tratta in aumento a 158,778 punti base rispetto ai 154,717 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp decennale italiano sta salendo in modo più accentuato rispetto all’equivalente Bund tedesco. Gli investitori stanno iniziando a ritenere che lo scudo salva banche da 20 miliardi, messo recentemente in atto dal Governo italiano tramite decreto, possa incidere negativamente sul debito pubblico del paese, sottoforma di maggiori interessi e minore sostenibilità nel lungo periodo. In questo momento storico, infatti, il livello dei tassi d’interesse a zero favorisce l’espansione del debito, ma rende una data economia più vulnerabile nel momento in cui il costo del denaro dovesse tornare a salire. Proprio oggi sono stati pubblicati i dati dell’inflazione tedesca preliminare di dicembre, tornata a salire dello 0,7% a livello mensile e dell’1,7% a livello annuale. Il dato ha superato infatti le attese del consenso degli economisti, che si aspettavano un rialzo più contenuto dello 0,6% a livello mensile e dell’1,5% su base annua. Ad incidere positivamente sono stati i prezzi dell’energia, seguiti dai prodotti alimentari e da quelli legati alla casa. Anche l’indice dei prezzi del consumo armonizzato preliminare è aumentato dell’1% m/m e dell’1,7% a/a, superando il consenso. Tuttavia, il presidente della Bce, Mario Draghi, aveva recentemente anticipato una probabile accelerazione dell’inflazione, evidenziando però che il trend non sarebbe stato sufficientemente robusto da alimentare una crescita sostenuta dei prezzi al consumo nel medio termine. La reazione sul fronte valutario è stata infatti minima, con il cambio EUR/USD che ha perso ancora valore in seduta, in calo dello 0,98% a quota 1,0353. (riproduzione riservata)