Dopo i segnali positivi dell’asta Bot a sei mesi, lo spread Btp/Bund è in lieve contrazione a 290,807 punti base. In dettaglio, oggi il Tesoro ha collocato 6,5 miliardi euro a tassi invariati rispetto ad un mese fa e con una domanda solida, con il rapporto bid-to-cover a 1,6. Domani avverrà l’ultima asta di titoli prevista nel regolamento del 2018, annullando quella di metà dicembre. Gli strategist di Citigroup ritengono che sia un movimento in linea con la pratica degli scorsi anni e quindi con le aspettative di mercato. Inoltre gli esperti affermano che le esigenze di finanziamento per il 2018 sono state quasi interamente soddisfatte e di conseguenza il rischio collegato all’offerta di nuovi titoli italiani sta per scomparire. Anche per un operatore a MF-Dow Jones la decisione di cancellare le aste di medio-lungo termine di dicembre potrebbe ridurre la volatilità, ma "non mancheranno altre giornate turbolente, con il mercato pronto a reagire a ogni notizia o indiscrezione".
Nella tarda mattinata di oggi, il vicepresidente della Commissione europea Dombrovskis ha affermato che “la correzione del deficit italiano deve essere sostanziosa, non marginale” e non ritiene sufficiente una riduzione del deficit nominale dal 2,4 a 2,2%. Intanto il ministro dell'Economia Giovanni Tria dichiara di voler mantenere un dialogo virtuoso con l’Europa per individuare miglioramenti condivisi sui parametri di bilancio. A questo fine si stanno "valutando attentamente le misure" per vedere "se si possono trovare spazi finanziari per favorire al contempo la crescita e consolidare i conti pubblici".
Nel frattempo, i rendimenti dei Bund tedeschi hanno subito una variazione minima, poiché le tensioni sulle questioni di bilancio italiano sembrano meno intense.