L’emergenza di coronavirus fa crollare gli indici di fiducia italiani. L’Istat ha mostrato che il dato riguardante i consumatori è sceso da 110,9 a 101, mentre quello sulle imprese è passato da 97,8 a 81,7. L’emergenza sanitaria e le conseguenti misure restrittive imposte dal Governo hanno pesantemente influenzato il clima degli operatori economici. L’intensità maggiore dei cali si è registrata maggiormente nel segmento dei servizi, delle vendite al dettaglio e della manifattura. Ciò ha influito sulle dinamiche relative allo spread, che ha subìto un allargamento a quota 179 punti base.
Un altro motivo di flessione del differenziale con il decennale tedesco è da ricondursi alle divergenze emerse tra i leader Ue durante il Consiglio Europeo. Durante la videoconferenza, infatti, non si è trovato un accordo sull’utilizzo del Mes e non sono stati presentati strumenti adeguati ad affrontare lo shock in atto.
Nel frattempo, il Tesoro ha collocato in asta dei Bot con scadenza 30 settembre 2020. È stata aggiudicata con un tasso medio dello 0,055%, in netto rialzo rispetto alla precedente di fine febbraio. La richiesta del mercato si è attestata a 12,17 miliardi di euro, a fronte di un’offerta di 7. Il rapporto di copertura è stato di 1,74. L’ammontare delle aste di BTP di settimana prossima sarà, come annunciato dal Mef, piuttosto grande.
Bank of America suggerisce agli investitori di tenere d’occhio le obbligazioni societarie, dato che, in vari Paesi, i titoli di Stato rendono maggiormente dei corporate bond. Allo stesso tempo, esorta alla prudenza, poiché la situazione economica attuale potrebbe portare a numerosi downgrade per via del deterioramento dei bilanci aziendali.