Il differenziale di rendimento Italia/Germania tratta in diminuzione a 148,308 punti base rispetto ai 151,494 della chiusura precedente, in attesa della riunione del Fomc di stasera e del voto di fiducia al Senato al nuovo governo presieduto da Paolo Gentiloni, dopo aver incassato l’ok della Camera nella giornata di ieri. Un esecutivo che mirerà principalmente a garantire la stabilità necessaria al Paese per risolvere le problematiche relative alle banche, allentando la spinta riformatrice dell’ex governo Renzi per arrivare ad un accordo sulla legge elettorale. I rendimenti dei titoli di stato italiani, con riferimento a tutte le scadenze, continuano il percorso di discesa con gli investitori rassicurati dallo scudo antispread BCE e dal possibile intervento dello Stato italiano per sostenere gli aumenti di capitale delle banche in crisi, a partire dall’Istituto Monte dei Paschi. Identica situazione per Francia, Germania e Portogallo, con il clima sull’obbligazionario europeo nuovamente in fiducia dopo le scosse post elezione di Donald Trump. Si nota anche una lieve correzione al ribasso dei rendimenti dei Treasuries americani attendendo la decisione della Banca Centrale. Infatti, nel meeting del Fomc di questa sera, ci si attende un lieve rialzo del costo del denaro di 25 bps, insieme ad una revisione del tasso di crescita e dell’incremento dei prezzi. Gli obiettivi della piena occupazione e del livello dell’inflazione al 2% dovrebbero infatti essere stati raggiunti, con un miglioramento del mercato del lavoro e un’espansione della domanda di beni nazionali. Le future attenzioni si sposteranno sulla politica economica di stimolo fiscale del nuovo presidente americano, la quale potrà influenzare le prossime decisioni della Fed.(riproduzione riservata)