Lo spread BTP/Bund torna sotto pressione nella giornata odierna, attestandosi a 258 punti base. Gli investitori continuano ad essere avversi al rischio, nonostante le mosse delle Banche centrali che provano a tranquillizzare i mercati. La paura principale è riconducibile ad una eventuale durata dell’epidemia per un anno, fino alla primavera 2021, come riporta un documento redatto in Gran Bretagna e svelato dal Guardian. A ciò, si aggiungono i numeri negativi dal punto di vista macroeconomico della Cina, che, nonostante sia una delle economie più solide del globo, ha visto un crollo del 13,5% della produzione industriale, delle vendite al dettaglio (-20,5%) e degli investimenti fissi (-24,5%), per effetto del coronavirus.
Nel pomeriggio di ieri, la Federal Reserve ha tagliato il tasso d’interesse di riferimento, portandolo a 0,25% e ha annunciato che, dalla giornata di oggi, acquisterà 700 miliardi di dollari in titoli del Tesoro e titoli garantiti da ipoteca. Ha comunicato, tra le altre cose, che verranno messe in atto una serie di misure per incrementare la concessione dei prestiti, soprattutto per le famiglie e le imprese maggiormente colpite dall’epidemia. L’autorità centrale ha avvertito che è pronta ad usare tutti gli strumenti a sua disposizione per sostenere il flusso del credito, in modo da sostenere la ripresa economica statunitense.
Nel frattempo, in Italia, il Governo ha approvato il decreto legge da 25 miliardi di euro a sostegno dell’economia, in modo da poter fronteggiare il virus. Essi riguardano dei finanziamenti aggiuntivi al sistema sanitario, oltre che misure a sostegno dell’occupazione. Ci sarà anche una forte iniezione di liquidità nel sistema creditizio per proteggere l’economia reale.