Lo spread Btp/Bund tratta in lieve contrazione a 161,107 punti base nella seduta odierna rispetto ai 163,404 della chiusura di ieri. I titoli di stato italiani mostrano rendimenti poco mossi, con il decennale che oggi rende il 2,001% rispetto al 2,004% della chiusura precedente. Sul fronte Usa, invece, i Treasury Note mostrano rendimenti in salita, con il titolo decennale che oggi ripaga il 2,438% rispetto al 2,401% di ieri. Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, la Corte Suprema della Gran Bretagna ha comunicato che il Governo non sarà autorizzato ad attivare l’articolo 50 per uscire dall’eurozona senza una previa autorizzazione da parte del Parlamento. Nel dettaglio, tale decisione è stata approvata con una maggioranza di 8 a 3. Per quanto riguarda l’Italia, nella giornata odierna particolare rilevanza è assunta dall’orientamento della Corte costituzionale riguardo ai ricorsi contro la legge elettorale introdotta nel 2015 per la Camera dei deputati. L’esito di questa discussione è importante perché avrà dei riflessi sui futuri interventi di riforma della legge elettorale. Infatti, qualora ne scaturissero delle modifiche tali da produrre un testo applicabile alcune forze politiche potrebbero manifestare la volontà di concludere anticipatamente la legislatura. Nel frattempo, l’agenzia di rating Fitch ha simulato uno stress test per l’eurozona, in un anno caratterizzato da numerosi appuntamenti elettorali che potrebbero minare la coesione dei paesi all’interno dell’Unione. In particolare, lo scenario avverso potrebbe avere un impatto negativo sull’economia reale, portando ad un aumento dei tassi d’interesse sui finanziamenti bancari, un rialzo dei rendimenti dei bond dei paesi periferici e uno shock sul mercato azionario. (riproduzione riservata)