Lo spread Btp/Bund tratta in lieve rialzo a 163,184 punti base rispetto ai 159,667 della seduta precedente. Sul fronte obbligazionario, i rendimenti dei Btp viaggiano poco mossi, con il titolo decennale che oggi rende il 2,005% rispetto al 2,029% della chiusura di ieri. Per quanto riguarda gli Usa, invece, il discorso altamente protezionistico di Donald Trump ha frenato la corsa dei rendimenti dei titoli di stato americani, con il Treasury a 10 anni che oggi ripaga il 2,408% dal 2,467% di ieri. Il discorso presidenziale tenuto lo scorso venerdì non ha fornito i dettagli desiderati dagli investitori, quali, ad esempio, il livello degli incentivi fiscali alle imprese e i finanziamenti destinati al rilancio del settore infrastrutturale. I toni sono rimasti invece decisamente protezionistici, con il presidente Usa che ha ribadito la propria contrarietà all’establishment interno e internazionale, manifestando il desiderio di ritornare ad una politica in grado di rilanciare quella parte della popolazione ormai da troppo tempo “dimenticata”. La mancanza di linee politiche ben definite potrebbe creare dell’incertezza sui mercati, con probabili pressioni al ribasso sul rendimento dei Treasury. Il primo effetto sortito dal discorso del Presidente è stato il progressivo deprezzamento del dollaro sull'euro, con il cambio EUR/USD in rialzo dello 0,40% a 1,0746. Infine, il discorso odierno del presidente della Bce, Mario Draghi, non ha fatto riferimento alla politica monetaria, mentre un membro dell’Istituto, Benoit Coure, ha ribadito come il recente rialzo dell’inflazione sia principalmente dovuto all’aumento dei prezzi delle materie prime. Un futuro rialzo dei tassi dipenderà dunque dalla crescita dell’inflazione core, legata a salari e consumi. (riproduzione riservata)