I mercati obbligazionari vedono un venerdì che sconta ancora l’alta probabilità di vittoria del candidato centrista Emmanuel Macron nel ballottaggio delle elezioni presidenziali francesi che si terrà questa domenica. Il candidato ha raggiunto un aumento dei consensi arrivando al 62%, maggiore rispetto a quello di inizio settimana. I risultati saranno noti prima dell’apertura dei mercati di lunedì mattina. Gli analisti sostengono che l’eventuale reazione del mercato obbligazionario potrebbe essere più contenuta rispetto a quella registrata dopo il primo turno di Aprile e comunque non sarà destinata a durare a lungo. Lo spread Btp/Bund risente delle previsioni sulle presidenziali francesi arrivando a 179 punti base, valore ancora più basso del 24 Aprile ovvero il giorno successivo al primo turno (180 punti base). Analogamente il tasso sul Btp decennale è sceso a 2,19% raggiungendo livelli simili il giorno dopo le prime votazioni sulle presidenziali francesi. Lo spread di rendimento tra i decennali francesi e quelli tedeschi rimane sugli stessi livelli della prima tornata elettorale, momento in cui si era drasticamente ridotto di 30 punti base raggiungendo i minimi da quasi sei mesi. Gli spread attuali appaiono moderati lasciando intendere una possibilità di un’eventuale futura ulteriore discesa. Se questa domenica si verificherà la vittoria dell’esponente francese centrista Macron, si consoliderà la fiducia degli investitori, avendo come conseguenza un ulteriore ribasso del trend dei rendimenti obbligazionari dell’Eurozona.L’Italia aspetta la chiusura dei mercati per l’atteso giudizio di Standard & Poor's sul rating sovrano che ha subito un downgrading. La valutazione della penisola compiuta da Fitch è BBB-, il livello più basso dell’investment grade. (riproduzione riservata)