Seduta negativa per il differenziale di rendimento Btp/Bund che, a fine giornata, si attesta in lieve allargamento a 278,971 punti base, rispetto ai 274 pb di giovedì.
Per quanto riguarda i singoli rendimenti, continua a crescere quello del Btp decennale italiano (chiusura a 3,16 in aumento di +2,04%) mentre chiude invariato quello del Bund decennale tedesco a quota 0,35.
Il focus, in questo periodo, rimane sulla futura proposta di legge di bilancio che sarà presentata, dal Governo italiano, nei prossimi mesi.
Tuttavia, rimane il rischio che il nuovo esecutivo possa intraprendere una guerra con la Commissione Europea: questo porterebbe ad un drastico aumento dei rendimenti dei Titoli di Stato con un conseguente allargamento dello spread e deprezzamento dell’Euro.
Nel frattempo, nella giornata di giovedì, sono state registrate numerose vendite di titoli di Stato dopo che Moody's ha abbassato le sue stime sulla crescita italiana, un segnale che, secondo alcuni investitori, rende più probabile un downgrade del rating di Roma a fine Ottobre.
Settimana prossima, però, il focus dovrebbe spostarsi sui collocamenti: martedì, infatti, saranno messi all'asta i Ctz al 2020 per un ammontare di 1,25-1,75 mld euro.
Inoltre, secondo gli esperti di Unicredit, “il collocamento dei Ctz sarà attentamente monitorato dagli investitori alla luce della recente volatilità e dei dati che hanno evidenziato un importante deflusso di capitali dai titoli italiani".
Secondo le stime di Unicredit, l'ammontare di titoli a medio-lungo termine offerti sarà di un massimo di 8,25 mld euro e, secondo gli esperti, “la domanda dovrebbe essere sostenuta dai 9 mld di cedole e rimborsi su titoli italiani attesi".