Lunedì positivo per il mercato obbligazionario che vede lo spread Btp/Bund sotto quota 300 punti base e tratta in netta contrazione a 289,717 pb. Il rendimento del Btp decennale è sceso a 3,27%, mentre quello del Bund a 10 anni è salito a 0,37%. La riduzione del differenziale è dovuta “principalmente da ricoperture, non da veri acquisti”, commenta un operatore a MF-Dow Jones. "Gli acquisti stanno riguardando tutta la curva italiana ed in particolare la parte a breve, con il tasso a due anni che sta tornando sui livelli di metà settembre", sottolineano gli strategist di Mps Capital Services. Ieri sera Di Maio e Salvini hanno affermato di voler evitare lo scontro con l’Ue e il Governo starebbe prendendo in considerazione una riduzione della stima deficit/Pil al 2% per il 2019, dopo la bocciatura da Bruxelles, affermando che l’esecutivo non si attacca ai decimali. Le indiscrezioni hanno permesso ad alcuni investitori di chiudere le posizioni ribassiste, ma gli strategist di Mps Capital Sevices sperano in una conferma durante l’incontro che si terrà questa sera tra Conte, Tria, Salvini e Di Maio affinché il movimento in discesa dello spread possa proseguire. Tuttavia, "la possibile marcia indietro del Governo italiano sulla Legge di Bilancio potrebbe essere troppo lieve e tardiva", hanno affermato gli esperti di Citigroup in una nota. Gli analisti temono che la credibilità dell’esecutivo italiano possa essere già persa.
Infine, Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm, ha sottolineato le perdite che hanno subito gli investitori esposti sui Btp, tanto che l’emissione di Btp Italia ha ricevuto il livello di ordini più basso dal 2012. La domanda effettiva e' stata di 2,16 miliardi, con un'aspettativa di 8 miliardi.