Lo spread Btp/Bund oggi è in contrazione a 295,317 punti base, rispetto ai 299 pb della giornata di martedì. Il Tesoro italiano ha collocato in asta 6 mld di Bot a un anno con un rendimento dello 0,949%. Un operatore a MF-DowJones ha segnalato che la domanda è stata di oltre 9 mld e rappresenta una cifra solida, ma allo stesso tempo è un segnale di incertezza da parte degli investitori, in quanto le aste dei mesi scorsi ha visto una domanda maggiore. In un contesto di mercato molto volatile, il Mef rimane prudente, collocando un volume di titoli in asta abbastanza basso.
Attualmente il rendimento del Btp decennale si attesta a 3,51%. Mark Holman, chief executive officer di TwentyFour Asset Management, ritiene che si presenterà un’involontaria restrizione delle condizioni finanziarie se i rendimenti sui Btp non si abbasseranno. Tria ha ribadito che la volatilità a breve termine dei mercati non deve offuscare la capacità di formulare valutazioni equilibrate da parte del Governo, il quale si impegnerà a recuperare la fiducia dei mercati.
La continua volatilità sui titoli di Stato italiani spinge gli investitori verso la sicurezza dei Bund decennali tedeschi che saranno collocati oggi e si registra un rendimento pari a 0,55%. Secondo gli strategist di Commerzbank, l’andamento delle aste "sarà indicativo dei timori del mercato sulla situazione politica italiana e sul recente selloff sui Treasury americani".
L’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha criticato le stime di crescita riportate nella Nota di aggiustamento al Def. Stando alle dichiarazioni di Tria, il Governo interpreterà la bocciatura "come uno stimolo all'azione e non come un motivo per abbassare le nostre previsioni o peggio le nostre ambizioni".