Lo spread Btp/Bund tratta in lieve diminuzione a 160,952 punti base rispetto ai 162,650 della chiusura di ieri. Sul fronte rendimenti, il decennale italiano rende oggi l’1,875% rispetto all’1,916% della precedente chiusura. Sul fronte americano, si nota invece un tenue aumento dei rendimenti delle obbligazioni di Stato, con il Treasury decennale che oggi ripaga il 2,396% rispetto al 2,379% della seduta di ieri, nell’attesa della prima conferenza stampa di Donald Trump da presidente eletto. Nella giornata di oggi, sul mercato primario il Tesoro ha collocato 7 miliardi di euro di Bot a 1 anno, con un rendimento fissato al -0,25%, toccando nuovamente un minimo storico. Domani sarà invece il turno dell’asta dei Btp. Sul fronte tedesco, invece, sono stati collocati poco più di 4 miliardi di euro di Bund a 10 anni, con un rendimento in rialzo allo 0,36%, ai massimi da un anno, con ottimo rapporto di copertura a 1,8. Nel frattempo, la Corte Costituzionale italiana ha bocciato la proposta di referendum, avanzata precedentemente dalla Cgil, relativa alle modifiche all’art. 18 del Jobs Act, mentre ha espresso un parere positivo riguardo al referendum sui voucher e sulla responsabilità solidale negli appalti. Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, dall’outlook economico di Ifo, Insee e Istat è emerso che nei primi due trimestri del 2017 è atteso un aumento dello 0,4% del Pil dell’eurozona. I driver principali del nuovo anno saranno i consumi pubblici e privati, trainati dalle condizioni favorevoli del mercato del credito, caratterizzato da un basso costo del denaro. Gli investitori sono in attesa della prima conferenza pubblica del presidente americano, Donald Trump, dalla quale sarà possibile ricavare dettagli sulle decisioni di politica economica. (riproduzione riservata)