Giornata positiva per il mercato obbligazionario italiano: il differenziale di rendimento, infatti, ha chiuso la seduta odierna a quota 270,582 punti base, facendo registrare una decisa contrazione (-9,36%) rispetto all’ultimo riferimento di martedì fissato a quota 279 punti base.
Per quanto riguarda i rendimenti dei titoli di stato italiani e tedeschi, si registrano variazioni significative: il rendimento del Btp decennale italiano chiude la seduta a quota 3,13 in calo di -0,95% mentre aumenta quello del Bund decennale tedesco (chiusura a 0,41 in espansione di +5,67%).
In mattinata, il Tesoro ha collocato 6 miliardi di Bot con scadenza a sei mesi: il rendimento offerto è stato pari allo 0,438 in aumento di 37 punti base rispetto all’ultima asta.
Anche i Bot, così come i Ctz ieri, sono influenzati dalla situazione politica italiana: le dichiarazioni più significative risultano quelle riguardanti la futura legge di Bilancio italiana e il possibile sforamento dei limiti fissati dall’Unione Europea.
Nonostante questo, la domanda di titoli è stata importante con un rapporto bid-to-cover di 1,87: il mercato ha infatti presentato offerte per 11,23 miliardi di Euro.
Da segnalare anche il collocamento, da parte della Germania, di 2,505 miliardi di Bobl in scadenza ad Ottobre 2023: il rendimento offerto è stato di -0,18%.
Infine, anche l’agenzia del debito greco si è resa protagonista del collocamento in asta di 1,138 miliardi di Euro in titoli di stato a 6 mesi: il rendimento, però, è rimasto stabile allo 0,85%.
Tornando all’Italia, giovedì sarà la giornata delle aste a medio-lungo termine con l’emissione, in particolare, del nuovo Btp 5 anni in scadenza ad Ottobre 2023.