Inizio di settimana negativo per il differenziale Btp/Bund, registrano una contrazione di –6,00% attestandosi a 233,50 punti base rispetto ai 265,447 pb della chiusura di venerdì, in attesa delle aste di titoli di Stato di giovedì.
Nello specifico, il rendimento del Btp decennale italiano è pari a 2,74 in calo di -4,73%, mentre il rendimento del Bund decennale tedesco è a quota 0.40 in aumento di +3,33%.
Giovanni Tria, Ministro dell’Economia, afferma che la manovra 2019 conterrà dei provvedimenti che rispetteranno i vincoli di bilancio europei e in particolare il governo Italiano ha assicurato nuovamente che il deficit si attesterà al di sotto del 3% del Pil nell’anno successivo.
Gli analisti di Banca del Piemonte confermano che “il repentino cambio di atteggiamento del Governo italiano sulla manovra fiscale e la nuova linea moderata sui conti pubblici hanno favorito una serie di ricoperture sui Btp che hanno permesso un netto recupero del mercato governativo italiano e del settore bancario".
Anche Mohammed Kazmi, portfolio manager di Ubp, mostra un’incertezza sulle trattative riguardanti il budget italiano e ritiene che si debba dare maggiore chiarezza sui conti di Roma e sulle relazioni future tra il Paese e l'Unione europea.
Nel frattempo il rendimento del Bund decennale tratta poco mosso allo 0,4%, con gli occhi degli investitori puntati sulla riunione della Banca centrale europea di giovedì.
L'analista finanziario di Raiffesen, Gottfried Steindl, sostiene che la seduta di giovedì non dovrebbe dare alcun "impulso percettibile utile a muovere" i rendimenti sui Bund o "le aspettative sul percorso futuro dei tassi d'interesse".