Spread BTP/Bund in netto allargamento a 216 punti base, nonostante la Commissione Ue abbia approvato i piani di aiuti pubblici proposti dall’Italia per affrontare gli effetti della crisi sanitaria sull’attività produttiva e salvaguardare il reddito dei lavoratori. Si prevedono, infatti, fino a 200 miliardi di garanzie su nuovi prestiti bancari e il rifinanziamento di quelli attuali per tutte le imprese.
Il mercato rimane concentrato sulla sostenibilità del debito pubblico italiano. Secondo gli strategist di Goldman Sachs, la Banca Centrale Europea rimane l’unica soluzione al problema, poiché sarà chiamata ad acquisti significativamente maggiori, date le conseguenze provocate dal Covid-19. Sostengono che gli investitori si debbano preparare a comprare titoli italiani, perché la BCE si muoverà similmente ad un prestatore di ultima istanza, un po’ come succede negli Stati Uniti.
Oggi, la Federal Reserve, ha cominciato il programma di acquisti a breve, utile a dare sostegno all’economia americana. Si muoverà attraverso un veicolo costituito appositamente, che rileverà debito su ogni fronte, da quello con standing creditizio più elevato a quello contratto dalle amministrazioni locali. A ciò, si aggiunge il programma annunciato venerdì, in cui la Fed interverrà per la prima volta nella storia nel mercato dei bond con rating non investment grade, soprattutto per quelle società che hanno visto il downgrade a causa della pandemia di coronavirus.
Gli analisti continuano a ritenere le obbligazioni terreno fertile, visto che i detentori dei prestiti hanno la precedenza sui rimborsi rispetto i detentori di capitale, caratteristica che le rende meno rischiose dell’investimento azionario.