Horst Seehofer, ministro dell'Interno tedesco e leader della Csu, ha trovato un accordo sul tema immigrazione con Angela Merkel, dopo la minaccia di dimissioni della giornata di lunedì.
Il rendimento del bund è in leggero calo a quota 0,29, diminuzione che non ha effetti, però, sul differenziale di rendimento Btp/Bund che, infatti, si attesta a quota 234,622 punti base in chiusura (-0,157% rispetto ai 234,465 pb di lunedì).
A riguardo, gli economisti di Intesa Sanpaolo, affermano che "La crisi di questi giorni, anche se rientrata, è un indice di fragilità del Governo tedesco".
Gli strategist di Mps Capital Services, invece, sostengono che le tensioni degli ultimi giorni sembrano aver sollevato dubbi sulla leadership della cancelliera Angela Merkel e sulla sua capacità di portare a termine la legislatura.
L’accordo tra la Merkel e Horst Seehofer deve, però, essere ancora esaminato dal partito socialdemocratico Spd.
Il suo presidente, Andrea Nahles, ha dichiarato che il partito esaminerà nei dettagli il testo dell’accordo e solo dopo esprimerà il suo giudizio.
Tornando all’obbligazionario italiano, il rendimento del decennale italiano è in calo a quota 2,63, rispetto alla chiusura di lunedì a quota 2,65.
Per quanto riguarda i mercati obbligazionari europei, invece, l'attuale spread tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi di 101 punti base, secondo Raiffesen, è attraente e gli investitori dovrebbero prendere in considerazione l'opzione di comprarli su un orizzonte da uno a quattro mesi.
L'analista Patrick Krizan, infine, crede che la situazione politica italiana non sia destinata ad una escalation, il che "permetterà agli investitori di dare la precedenza ai fondamentali".