Lo spread Btp/Bund poco mosso rispetto alla giornata di ieri e tratta a 223,70 punti base con un incremento di +2,29%. Il mercato obbligazionario italiano registra un rendimento del Btp decennale pari 2,72 con un aumento di +1,68%. Invece il rendimento del Bund decennale presenta, dopo diverse giornate in crescita, una riduzione di –1,03%, attestandosi a 0,48.
Gli strategist di Raiffeisen si aspettano che gli spread restino poco mossi da qui a fine anno, quanto l'obbligazionario europeo dovrebbe continuare a beneficiare del supporto della politica monetaria della Banca centrale europea. Solo i Btp potrebbero rappresentare un'eccezione per gli esperti per via del rischio politico che dovrebbe mantenere alta la volatilità sui titoli di Stato italiani in attesa della Legge di Bilancio.
Attualmente si stanno attendendo i discorsi da parte dei banchieri centrali, tra cui il numero uno della Bundesbank, Jens Weidmann, e il capo economista della Banca centrale europea, Peter Praet.
Tornando all’Italia, il focus resta ancora sui conti. Il vicepremier, Luigi Di Maio, ha ribadito di avere la completa fiducia nel ministro Tria e che sulla Legge di Bilancio "ci sono tavoli aperti da giorni per trovare le risorse, l'obiettivo è trovarle per fare le cose". Inoltre, il ministro aggiunge che i cittadini vanno messi al primo posto e quindi se fosse necessario fare deficit servirà solo per migliorare la vita degli italiani , ma sempre nel rispetto dei parametri europei.
Nel frattempo, Berenberg si aspetta che tutte le parti coinvolte alla fine trovino un compromesso sulla manovra ed evidenzia come il vicepremier in quota M5S avrebbe poco da guadagnare da nuove elezioni.