Lo spread Btp/Bund tratta in leggera contrazione a 250,193 punti base rispetto ai 253,65 pb della chiusura di ieri. L’Unione Europea ha accettato i nuovi contenuti nella Legge di Bilancio, ma “se Bruxelles può vantare un numero di deficit assai più vicino a quanto pattuito informalmente in estate, e' un fatto che il compromesso manda in cavalleria la diminuzione del deficit strutturale", commenta Giuseppe Searsale, strategist di Anthilia Capital partners. Tuttavia, c’è scetticismo sulla longevità della tregua con il Governo italiano e sui numeri reali alla base delle stime di bilancio. Ancora adesso non sono stati comunicati i dettagli sulla modalità di raggiungimento dell’obiettivo di deficit e per Stephanie Kelly, economista politico di Aberdeen Standard Investments, la probabilità di ottenere i risultati sperati è bassa. Inoltre non e' chiaro a quali compromessi siano scesi i capi di Governo per garantire questo obiettivo. Le preoccupazioni della Commissione Europea non sono tanto per il deficit di bilancio nominale, quanto piuttosto per le dinamiche del deficit strutturale e del rapporto debito/Pil, che continuano ad apparire instabili. Nel tempo stesso, la Commissione ha apprezzato i progressi compiuti dall’esecutivo e questo significa che il conflitto sul bilancio sarà posticipato, anche se “pensiamo che i problemi potrebbero riemergere tra la fine del 1* trimestre e l'inizio del secondo, quando saranno resi noti i dati fiscali ed economici", conclude Kelly.
Intanto, il rendimento del Bund decennale tratta in calo a quota 0,23%, sui minimi del 2018, dopo che il Fomc ha alzato i tassi di interesse, segnalando però un ritmo più lento di inasprimento monetario il prossimo anno.