Lo spread Btp/Bund chiude in netto allargamento a 273,510 punti base rispetto ai 254,55 punti base della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp decennale italiano chiude al 2,91%, mentre quello del Bund decennale, dopo essere sceso ieri sui minimi dal novembre del 2016, si fissa a 0,15%.
Secondo gli analisti di Kbc Bank il movimento al ribasso dei rendimenti potrebbe anche continuare e il tasso reale potrebbe scendere allo 0% o anche in territorio negativo dopo aver toccato lo 0,15%, il valore piu' basso dalla fine del 2016, evidenziando come tale livello sia l'ostacolo finale prima di un ritorno verso lo 0%. Anche secondo l'esperto Christin Tuxen, capo analista di Danske, il movimento dei rendimenti e' eccessivo ma, viste le incertezze economiche e politiche, la discesa potrebbe anche proseguire.
I movimenti odierni dello spread Btp/Bund sono amplificati dalla poca liquidita' sul mercato e il pessimismo generale sui mercati che penalizza i bond considerati piu' rischiosi, come i Btp e al contempo tiene il Bund su livelli che non si vedevano da inizio 2017, come sottolineano gli operatori a MF-Dow Jones e gli strategist di Societe Generale.
I rendimenti dei titoli di Stato dell’area core dell'Eurozona restano su livelli bassi dato che gli investitori continuano a rifugiarsi nell'obbligazionario per via dei timori sul rallentamento della crescita globale e la forte volatilità sul mercato azionario.
Come affermano in ultimo gli analisti di Societe Generale i rendimenti dei titoli di Stato sembrano estremamente bassi, soprattutto se si considera che la Banca Centrale Europea ha terminato gli acquisti di asset e che le aste di inizio anno cominceranno a breve.
In pesante flessione anche i bond high yield che perdono il -0,63%.