Seduta positiva per il mercato obbligazionario italiano con lo spread Btp/Bund che ha chiuso in contrazione a 253,543 pb, grazie alle revisioni del Pil italiano del 4* trimestre 2018, e soprattutto all'indice Pmi dei servizi di febbraio, risultato migliore rispetto alle attese. Nello specifico, il Pil italiano è calato meno di quanto inizialmente stimato, -0,1% t/t rispetto al -0,2% previsto. Il settore dei servizi italiano invece è tornato a crescere a febbraio dopo aver registrato una contrazione a gennaio, anche se la voce relativa ai nuovi ordini è scesa in territorio negativo per la prima volta in quattro anni. La revisione dei conti economici relativi al 4* trimestre 2018 e il rimbalzo fatto segnare dal Pmi composito a febbraio, migliorano lievemente la stima sul Pil per il 1* trimestre del 2019 ed è possibile che venga evitato un terzo segno negativo consecutivo. Sul fronte primario, il collocamento via sindacato dei nuovi titoli greci sta procedendo con successo. Gli ordini hanno superato gli 11,3 miliardi di euro e il tasso di riferimento è stato abbassato dal 4,125% al 3,9%. L'operazione non è stata dettata dalla necessità di finanziamento del Tesoro ellenico, visti gli importanti cuscinetti di liquidità lasciati in eredità dal programma di salvataggio, quanto a ristabilire la presenza di Atene sul mercato dei capitali. In conclusione, gli investitori restano focalizzati sul meeting della Bce, previsto per la giornata di giovedì 7 marzo, in cui, oltre alla pubblicazione delle nuove previsioni macro su crescita e inflazione, verranno forniti nuovi dettagli sulla politica monetaria e su una, sempre più probabile, operazione Tltro, che garantirebbe un sostegno importante all’erogazione creditizia nell’Eurozona.