Lo spread tra Btp e Bund scende a 229,140 punti base, rispetto a 232,661 pb della chiusura di ieri, dopo il collocamento di 6 mld euro di Bot a sei mesi da parte del Tesoro, a fronte di un'offerta che ha raggiunto 9,857 miliardi con un rapporto di copertura di 1,64. I rendimenti in assegnazione, allo 0,206%, hanno mostrato una riduzione di 23 punti base rispetto all'asta analoga precedente, che si era svolta il 29 agosto. Gli strategist di Unicredit hanno espresso che si tratta di un livello inferiore rispetto a quello giudicato da loro come “equilibrato”, che invece indicavano come target un tasso dello 0,25%.
Per quanto riguarda il rendimento del Btp decennale italiano si registra un ribasso di –2,01% a 2,83%, mentre il rendimento del Bund decennale si attesta in chiusura a 0,53%.
Nonostante il vice-premier, Luigi Di Maio, abbia confermato che nel Def di domani non sarà presente il reddito di cittadinanza, il differenziale è in calo. Tale movimento è giustificato dal fatto che il Movimento 5 stelle continua a volere un allargamento del deficit, anche oltre il 2% del Pil, per garantire ai cittadini il reddito di cittadinanza, così causando tensioni all’interno dell’esecutivo, spiegano gli strategist di Unicredit. Gli esperti ritengo che, qualora il rapporto deficit/Pil fosse aumentato, il mercato avrebbe una reazione negativa. Dello stesso parere sono gli analisti di Societe Generale che sostengono che la manovra finanziaria 2019 sia una fonte di incertezza sui mercati finanziari.
Infine, oggi il Tesoro tedesco condurrà un'asta su 3 mld euro di Bobl a 5 anni che “dovrebbe essere assorbito senza problemi dal mercato”, commentano gli strategist di Commerzbank.