Durante l’ultima seduta dell’ottava il differenziale tratta a rialzo con 163 punti base, in deciso allargamento rispetto alla chiusura di ieri a 147 p.b. a causa della forte pressione nell’ambito obbligazionario.
Anche il rendimento dei Btp decennale italiano in incremento a 2,22% con una crescita giornaliera del +4,82%, mentre il Bund tedesco ha rendimenti dello 0,61% con -3,91% in giornata. Il rendimento del Treasury americano che si attesta a 3,08 % con -0,89% in giornata.
Secondo gli analisti di Commerzbank, i mercati riversano in una situazione tesa relativamente al futuro Governo giallo-verde, e consigliano di “ acquisire Bund sui ribassi “ .
Inoltre l’insieme delle proposte contenute nel programma di Governo costerebbe almeno 80 miliardi di euro, circa il 4,5% del Pil, se fosse subito attuato; gli economisti di Intesa Sampaolo puntano l’attenzione alle assenti fonti di copertura, se non quelle insufficienti a far fronte a tali spese.
Gli analisti di Citi, sono d’accordo con l’idea dei due partiti riguardante ad una crescita sul medio-lungo termine per poter rendere più efficace il sostenimento del debito italiano. L’economista Giada Giani, spiega che i tentativi per ottenere una crescita maggiore tramite un deficit più ampio porterà ad un incremento significativo del debito, infatti tale strategia può essere considerata rischiosa e autolesionista in quanto non si preserverebbe il rapporto debito/Pil su un itinerario a parabola discendente.
Secondo Mizhuo, il sostanziale aumento dello Spread Btp/Bund è stato determinato dall’improvvisa fuga di una serie di investitori esposti al rischio nell’area periferica dell’eurozona.