Spread Btp/Bund attorno ai 114 punti base, dopo la pubblicazione dei dati macro, l’indice Ifo tedesco a 102,1 punti ha deluso le aspettative in quanto si attendeva un punteggio di 103.
Il rendimento del Bund tedesco è di 0,64 % con una variazione giornaliera del +0,16%.
Il mercato obbligazionario italiano continua ad ignorare il blocco politico in attendendo così la prossima riunione della Bce. Il rendimento delle obbligazioni decennali è di 1,81% con un incremento giornaliero dello 0,61%.
L’incarico esplorativo di un governo M5S-PD affidato a Fico, Presidente della Camera, ha alimentato gli acquisti soprattutto dall’estero, considerato come un esecutivo più europeista e fiscalmente responsabile, secondo l’opinione di Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners.
Secondo gli esperti di Unicredit, tenere in portafoglio i bond sovrani dell’eurozona periferica, “rimane una scommessa vincente”. Quando i rendimenti core si riducono, gli investitori ricercano come ottenere profitti e gli spread si riducono, nella situazione contraria, il differenziale dei Paesi, funge da cuscinetto e i bond performano in modo migliore.
Secondo gli analisti di Kbc Bank sembra che il sell-off sui bond stia perdendo forza in quanto il costo di finanziamento del Treasury decennale Usa ha raggiunto la resistenza del 3% mentre il Bund attende la riunione della Bce.
Secondo le aspettative durante la seduta in Bce, Mario Draghi ribadirà la necessità di avere pazienza e prudenza, e secondo l’esperto Luigi Speranza di Bnp Paribas, l’annuncio sul futuro del QE potrebbe arrivare il prossimo luglio.