Lo spread Btp/Bund quest’oggi tratta in contrazione, oscillando attorno ai 116 punti base dopo la pubblicazione dei risultati macro relativi al Pmi composito dell’Eurozona , rimasto fermo a 55,2 punti in aprile. Il Bund tedesco ha rendimenti dello 0,63% con +6,44% in giornata, mentre i rendimenti del Treasury americano si attestano a 2,97% con variazione +0,32% in giornata.
Il mercato sembra non essere interessato all’impasse politica italiana e alla mancata formazione del nuovo Governo.
Secondo uno strategist di Ig il motivo per cui il mercato rimane tranquillo è dovuto a circostanze dell’eurozona che mettono in secondo piano una reazione sui mercati di un solo Paese membro della Comunità Europea, infatti i temi caldi rimangono sempre le preoccupazioni degli investitori sulle politiche commerciali e sull’utilizzo di vari strumenti da parte della Bce.
Secondo gli strategist di Unicredit, la formazione del nuovo governo resta fluida, in quanto il dialogo tra Forza Italia e Lega è diventato più complesso, e inoltre pare esserci la possibilità di un futuro dialogo tra Lega e M5S. Nel frattempo il M5S continua a sondare l’eventualità di un’alleanza con il PD.
“L’interesse degli investimenti per i Bond dei Paesi periferici dovrebbe tradursi in una domanda per le aste di titoli di stato italiani di questa settimana, in particolare sui Btp”, secondo le parole di Chiara Cremonesi, analista per il reddito fisso di Unicredit.
Il ministero del tesoro collocherà martedì in asta 1,5-2 miliardi di euro di Ctz e 1,25-1,75 miliardi di euro di Btpei, oltre a 6 mld di Bot a sei mesi nel prossimo giovedì e altri Btp e Ccteu.
I rendimenti dei Btp a dieci anni italiani sono di 1,79% con +0,84% di giornata.