Continua a crescere il differenziale di rendimento Btp/Bund: in chiusura, infatti, si attesta a quota 250,746, in aumento di +2,43% rispetto all’ultimo riferimento di mercoledì fissato a 248pb.
In mattinata, inoltre, lo spread ha fatto registrare un massimo intraday a quota 253 pb.
Il focus, nel frattempo, rimane sulla situazione politica italiana e sulla nuova legge di bilancio: gli investitori rimangono molto cauti a causa dell’incertezza sull’andamento futuro del debito italiano.
L’introduzione della Flax Tax e del reddito di cittadinanza, potrebbero peggiorare sia il debito che il rating italiano, con il giudizio delle agenzie previsto per il 7 settembre.
Per quanto riguarda il rendimento dei Btp, gli strategist di Mps Capital Services affermano che le dichiarazioni del ministro delle Finanze Giovanni Tria non lo hanno influenzato particolarmente.
Il ministro ha infatti dichiarato che, nonostante crescita e deficit siano attesi in peggioramento, il processo di riduzione del debito non è in discussione.
Il rendimento del Btp decennale si attesta, in chiusura, a quota 2,90 (in aumento di +0,84% rispetto all’ultimo riferimento) mentre continua a diminuire quello del Bund decennale tedesco (chiusura a 0,38 in calo di -6,20%).
Nel frattempo, i volumi delle transazioni rimangono scarsi quindi, in mancanza di dati macroeconomici relativi all’eurozona o collocamenti significativi, il focus degli investitori rimarrà sulla situazione politica italiana.
A riguardo, Michael Leister, strategist di Commerzbank, afferma che "la liquidità molto limitata deve portare ad essere molto cauti nell'interpretare le mosse intraday del mercato sul debito, una circostanza evidenziata anche dagli scambi ridotti sui futures sul Btp".